martedì 30 giugno 2009

Cinta con fiori

Finalmente ho finito questa cinta di stoffa dai motivi floreali giapponesi!
Qui, a Roma, è molto difficile trovare un ciabattino disposto a fare i buchi e a mettere gli anellini di metallo a una cinta e così, tempo fa, ho pensato di comprare direttamente il torchietto che serve per stringere gli anellini.
Il "fai da te" a casa mia è d'obbligo!
Questa mattina sono andata da Corsi, a Porta Portese e...hotrovato tutto chiuso...la ditta ha cessato l'attività!
Fortunatamente alcuni dipendenti hanno aperto un altro negozio nelle vicinanze e così ho trovato gli anellini di ottone che tanto ho cercato.
Ora li ho montati e ..che ve ne pare?
A me piace molto, modestia a parte.....


domenica 28 giugno 2009

Cerveteri

Oggi pomeriggio ho fatto una capatina a Cerveteri. Domani a Roma si festeggia San Paolo che è il santo patrono della città. Molte persone ne hanno approfittato per fare il "ponte" lungo tre giorni e sono partite già venerdì pomeriggio o ieri mattina. In autostrada, per andare verso Civitavecchia, non ho trovato traffico e in mezz'ora sono arrrivata alla necropoli etrusca di Cerveteri. Anche lì ho incontrato pochissime persone e la passeggiata è stata stupenda....c'era un silenzio quasi innaturale e rigenerante ed allora....per farvi entrare in quell'atmosfera vi mostro le foto senza commenti.



Solo questa fotografia ha bisogno di un commento: non vi pare che sia in contrasto con l'ambiente?


giovedì 25 giugno 2009

Un oggetto utilissimo

Chi , come me, ama cucinare e sopratutto fare dolci, ha sempre bisogno di un pennello per poter spennellare gli impasti con l'albume, il miele ec.
Questo pennello da cucina è particolare perchè, oltre ad avere una bella forma, è fatto di acciaio e ha le setole di silicone. Si può lavare tranquillamente in lavastoviglie e non perde peli!

Brioches alle banane

Anche questa volta vi propongo un dolce la cui ricetta è stata presa dal blog di Adriano e ve la passo pari pari...
Queste brioches sono molto delicate e particolari.

Ingredienti :

- 500 gr farina Manitoba (io ho usato la farina Manitoba Lo Conte)
- 300 gr di polpa di banane ben mature
- 90 g di zucchero semolato
- 50 gr latte
- 1 uovo
- 70 gr di burro
- 12 gr di lievito di birra fresco
- 8 gr di sale
- 1 cucchiaino di malto
- buccia grattugiata di 1/2 limone
- succo di 1/2 limone

Come indicato nella ricetta di Adriano, si inizia a impastare a metà pomeriggio.
Nel contenitore dell'impastatrice o in un bicchiere, se si impasta a mano, sciolgiere il lievito e il malto nel latte tiepido, aggiungere 40 gr di farina, mescolare e lasciar gonfiare.
Intanto sciogliere il burro con la buccia del limone e poi far freddare.
Frullare le banane con lo zucchero e il succo di limone.
Unire all'impasto il lievito l'uovo e poca farina. Montare la macchina con la frusta a forma di K (dettta anche a"foglia"), lavorare a velocità 1 e lasciare compattare. Aumentare la velocità e aggiungere il frullato di banane e la farina poca alla volta. Alla fine unire il sale.
Far incordare la pasta cioè lavorare fino a che si avvolge intorno ai ganci.
Incorporare il burro a filo e lavorare fino a che l'impasto si stacca dalle pareti del contenitore.
Sostituire la frusta e montare quella a gancio e far incordare di nuovo l'impasto.
Trasferire la pasta in un recipiente e sigillare con la pellicola trasparente.
Attendere 40 minuti e poi mettere in frigorifero.

Al mattino togliere il recipiente dal frigo e tenerlo a temperatura ambiente fino a che la pasta inizia a lievitare un po'.
Trasferire l'impasto con molta delicatezza su un piano leggermente infarinato e ripiegare più volte le parti esterne dell'impasto verso il centro formando una palla. Voltare l'impasto, coprire con un tegame largo e alto, in modo che, anche se la pasta lievita, non gli vada a contatto.
Dopo 20' tagliare dei pezzi da 70 gr e arrotolarli delicatamente formando le palline.
Iniziare dalla prima pallina e dare la forma desiderata alle brioches.
Adagiare le brioches su una teglia coperta con carta forno distanziandole. Coprire con un telo di cotone e sopra adagiare la pellicola trasparente.
Lasciar lievitare ( meglio se a 26°) fino a che il volume sia quasi raddoppiato.
A questo punto io le ho pennellate con il miele sciolto in poca acqua e le ho cosparse di zucchero di canna. Si possono anche pennellare con albume e si spolverizzano con la granella di zucchero.
Cuocere a 180° per 14' . Io , nel mio forno, le ho tenute quasi 30'.
Con queste dosi si ottengono 15 brioches e vi assicuro, sono deliziose.
Grazie Adriano!

domenica 21 giugno 2009

Poesia giapponese

Questo bellissimo lavoro su carta di riso me lo ha donato Junko. E' una poesia di Sugara no Michizane che lei ha scritto e poi ha dipinto per rappresentare le foglie dell'acero rosso.

Kono tabi wa

nusa mo toriaezu

tamukeyama

momiji no nishiki

kami ni manimani

Per questo viaggio, i nastri votivi

non ebbi tempo di preparare,

e dunque sulla collina della sacra offerta

sia volontà divina accettare

il broccato delle foglie autunnali.

E' bellissima... grazie Junko!
Sugawara no Michizane
(845 - 903) uomo politico e letterato. Benché di origini non aristocratiche, riuscì ad arrivare al grado di Ministro della Destra grazie alla sua cultura e competenza, ma fu rovinato dagli intrighi dei Fujiwara ed esiliato con ingiuste accuse. Dopo a sua morte in esilio fu divinizzato con il nome di Tenjin: viene considerato il kami protettore della calligrafia e degli studi letterari.
È autore di due antologie poetiche in cinese (il Kankebunsô, del 900, e il Kankekôshû, del 903) in cui affronta, con un'impronta fortemente personale e autobiografica, temi nuovi per la poesia giapponese dell'epoca, come la delusione per la propria vicenda esistenziale, il rimpianto per la giovinezza lontana, le avversità dell'esistenza quotidiana, il buddhismo come ultima consolazione ai dolori della vita.
La sua vicenda ha ispirato parecchie opere letterarie, tra cui il dramma di bunraku Sugawara denju tenarai kagami.

sabato 20 giugno 2009

Oggi muffins alle nocciole!

Oggi muffins alla nocciola!
Questa ricetta l'ho trovata sul blog di morettinacuochina e mi aveva subito incuriosito.
L'effetto estetico non è gradevole e il sapore è ottimo.
In casa non avevo la granella di nocciole e allora, invece di acquistarla, ho fatto tostare in forno, mentre si riscaldava, le nocciole sgusciate.
Poi le ho spellate e e le ho tritate con il coltello.
Al posto delle tempestine previste, ho utilizzato del cioccolato fondente tagliato a pezzettini.

Con le seguenti dosi ne sono venuti 11.
Ingredienti:
  • 1 yogurt gusto nocciola
  • 3 uova
  • 250 gr farina 00
  • 100 gr zucchero
  • 70 ml. olio evo
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • granella di nocciole q.b.
  • cioccolato fondente (70% di cacao) q.b.
  • 1 pizzico di sale
Per prima cosa imburrare e infarinare gli stampini di alluminio.
Con le fruste elettriche lavorare bene i tuorli con lo zucchero. Aggiungere lo yogurt , l'olio, la farina setacciata e, per ultimo, il lievito.
Mescolare bene, montare a neve gli albumi e unirli al composto con movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Distribuire la pasta negli stampini e cospargere con la granella di nocciole e con i pezzettini di cioccolato.
Cuocere a 180° per 20 - 25 minuti.
Sformare i muffins e farli raffreddare su una gratella.

venerdì 19 giugno 2009

Zucchine al cacio e uovo

D'estate, quando ho poco tempo e desidero cucinare un piatto unico, preparo le "zucchine al cacio e uovo".
E' un piatto un po' antico ma, visto che ora si riscoprono i sapori di una volta, ho deciso di postare la ricetta.
A casa mia, di solito, non avanza mai.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 zucchine medie
  • 2 cipollotti freschi
  • 500 gr pomodori freschi da pelare
  • 70 gr parmigiano reggiano
  • 2 uova
  • sale
  • pepe
  • olio evo

Tagliare le zucchine a tocchetti.
Tritare grossolanamente i cipollotti freschi, sbollentare i pomodori, pelarli e tagliarli a pezzi.
In una padella larga versare l'olio e farlo scaldare. Unire i cipollotti tritati e farli appassire. Aggiungere poi i pomodori e farli cuocere per 5 minuti.
Unire le zucchine tagliate a tocchetti, salare, pepare , coprire il tegame e farle cuocere per 10 ' o più ma stando ben attenti a tenerle sode.
A questo punto battere in una ciotola le uova insieme al parmigiano e ad un po' di sale.
Versare il composto sulle zucchine e, a padella coperta, cuocere per qualche minuto fino a che sia rassodato e senza mai girare gli ingredienti.

"A Flower in my Heart" BOM - Blocco 6

Ecco il blocco n. 6 del BOM "A Flower in my Heart" realizzato con stoffe ispirate al Giappone.
Siamo al giro di boa!!!!

giovedì 18 giugno 2009

L'Infiorata di Genzano


Domenica a Genzano c'era la festa con l'Infiorata e, dopo tanti anni, sono tornata a vedere i quadri "dipinti" con i petali dei fiori e con i vari tipi di terra.
La giornata era caldissima ma i fiori non ne hanno risentito troppo perchè, al pomeriggio, erano ancora belli e freschi.
Mi avrebbe fatto piacere vedere la strada dall'alto perchè l'effetto sarebbe stato sicuramente migliore ma, per poter accedere al terrazzo del Comune si doveva aspettare troppo.

Questo quadro è dedicato a Fabrizio De Andrè.

martedì 16 giugno 2009

Spaghetti alle erbette aromatiche


Cosa c'è di più banale di un piatto di spaghetti al pomodoro?
Beh! Provate questi spaghettini alle erbe aromatiche e poi mi direte se gustosi o no.

Ingredienti ( per 4 persone) :

- 320 gr di spaghetti
- 700 gr di pomodorini "del pendolo"
- 2 spicchi di aglio
- 1 peperoncino piccante
- abbondante prezzemolo, basilico, rosmarino, salvia e origano.
- olio evo
- pepe nero
- sale qb

Sbollentare i pomodori in acqua bollente, scolarli e immergerli in acqua fredda.
Pelarli, eliminare i semi e tagliarli a strisce.
Tritare con il coltello ( meglio se di ceramica) separatamente le erbe aromatiche.
Mentre si aspetta che bolla l'acqua per la cottura della pasta, versare abbondante olio in una padella sufficientemente larga per poterci poi mantecare la pasta, farlo scaldare, aggiungere l'aglio tagliato a fettine e il peperoncino piccante a pezzi.
Far imbiondire leggermente l'aglio e poi eliminarlo. Aggiungere metà prezzemolo trito, un po' di rosmarino e un po' di salvia. Dopo un minuto unire i pomodori, farli saltare un pochino e salare con moderazione.
Quando gli spaghetti sono a metà cottura, trasferirli nella padella aggiungendo anche un po' d'acqua della pasta. Continuare la cottura muovendo spesso l gli spaghetti per mantecarli e ,alla fine, unire le erbette aromatiche rimaste.
Sporverare con pepe nero e impiattare.

lunedì 15 giugno 2009

Muffins alle ciliegie

Come utilizzare le tante ciliegie che gli alberi di Palombara quest'anno ci hanno regalato?
Facciamo dei buonissimi muffins alle ciliegie:

Ingredienti:

  • 250 gr farina 00
  • 60 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere per dolci
  • 2 uova intere
  • 200 ml latte intero
  • 60 gr olio evo leggero
  • pizzico di sale
  • 1 steccca di vaniglia
  • ciliegie tagliate a metà e snocciolate
  • zucchero in granella qb
Esecuzione:

Preriscaldare il forno a 180°.
In una ciotola capiente mettere tutti gli ingredienti secchi cioè la farina setacciata, lo zucchero, il lievito in polvere e il pizzico di sale.
In un'altra ciotola mettere le uova e batterle leggermente con una forchetta. Aggiungere poi il latte, l'olio , i semi della stecca di vaniglia e mescolare un po'.
Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola dove sono gli ingredienti solidi e , con un cucchiaio, girare quanto basta per mescolare tutti gli ingredienti.
Distribuire l'impasto negli stampini di alluminio già imburrati e infarinati (per queste dosi ne occorrono 10) , inserire 3 mezze ciliegie in ogni stampino e cospargere con la granella di zucchero.
Infornare e cuocere a 180° per 30'.
Sformare i muffins e farli freddare su una gratella.

domenica 14 giugno 2009

Due cose verdi: Yo-yo afgano e la "CONCIA"

Girovagando sul web ho trovato questo sito dove c'è il tutorial per realizzare dei lavori a uncinetto con la tecnica dello yo-yo afgano.
Si ottengono dei centri quadrati composti da varie strisce, anche di colore diverso, che vengono unite tra loro direttamente in fase di esecuzione senza doverle cucire in successivamente. Geniale!









Oggi avevo in frigo parecchie zucchine un po' grandicelle e quindi ho preferito preparare la "Concia" come si usava fare anni fa al ghetto di Roma.

Per prima cosa occorre affettare le zucchine formando tanti dischetti di 3 -4 mm. che, messi in un largo recipiente, devono poi essere esposti al sole per almeno 30' in modo che si asciughi la loro acqua di vegetazione.
Poi si friggono, poche per volta, in una larga padella con olio extravergine d'oliva ( in alternativa usare olio di semi di arachide) senza farle dorare troppo.
Asciugare l'eccesso di olio e condirle con aglio a fettine, sale, aceto di vino e abbondante prezzemolo e basilico tritati.
Queste zucchine vanno preparate con un po' di anticipo.

A questo punto forse starete chiedendovi cosa c'è di particolare in questo piatto.

Lo so è semplicissimo ma per me ha il sapore della gioventù perchè, quando avevo 18 anni, i panini con la concia li preparava un amico del ghetto che era proprietario di una barca a vela e io e lui, tra una virata e l'altra, circondati dal mare e nel silenzio interrotto solo dal rumore dello sciabordio delle onde, ce li mangiavamo in allegria. Vi assicuro, che non c'era cibo più buono di quello.

sabato 13 giugno 2009

Tempo d'estate, di ciliegie e altro...



E' tempo d'estate e a Palombara si raccolgono le ciliegie. Queste provengono dagli alberi di mia sorella. Dice il proverbio: "..una ciliegia tira l'altra.." ed effettivamente quando si inizia a mangiarle non si finisce più. Oggi ho il mal di pancia!!!
Anche i quadratini lavorati all'uncinetto ( a maglia alta) che compongono questa borsettina estiva sono come le ciliegie...appena uno è terminato se ne inizia subito un'altro.....

lunedì 8 giugno 2009

Piccolo corso di cucina giapponese

Qualche tempo fa, insieme a Junko, abbiamo pensato che si poteva organizzare una bella lezione sulla cucina giapponese nell'ambito di uno scambio interculturale.
Purtroppo io non mangio pesce crudo e allora lo chef Nori ha dovuto ripiegare su un menù a base di carne e uova.

Nori è un ragazzo molto simpatico e disponibile e lavora nel migliore ristorante giapponese di Roma.
Eccolo alle prese con il taglio delle alghe Kombu

Per prima cosa ha cotto il riso a vapore e poi ha cucinato il brodo Dashi (preparato con l'alga kombu e il tonno secco) che è la base per la zuppa KAKITAMA
Junko ci fa sentire il profumo del brodo...
e questo è il riso fritto in padella con l'aggiunta di uova, cipollina fresca e carne di maiale arrostita.

Abbiamo mangiato anche il pollo Teriaki
e quello cotto in padella con la salsa di soia.
A consclusione ecco delle ottime alghe Komku caramellizate che hanno un legggero sentore di funghi...
e le melanzane arrostite condite con lo zenzero tritato e il brodo Dashi

Abbiamo passato quattro ore in allegria e ci siamo ripromesse di ripetere questi incontri.
Ovviamente ringrazio Liliana che ha messo la sua casa a disposizione accogliendoci con quella naturalezza ed allegria che le sono proprie.

domenica 7 giugno 2009

Melanzane farcite

Oggi ho preparato le melanzane farcite di parmigiano e prezzemolo. Sono molto saporite e come contorno, in genere, sono gradite fredde o tiepide. Ho pensato di spiegare la ricetta dettagliatamente anche se è molto facile eseguirla.

Ingredienti:
  • cipolla bianca fresca
  • melanzane lunghe viola scuro
  • pomodorini freschi o sanmarzano
  • schegge di parmigiano reggiano
  • prezzemolo
  • sale pepe nero
  • olio evo

Usare le melanzane lunghe viola scuro ed eliminare parte della buccia con l'aiuto di un pelapatate.
Tagliarle a tranci e, con un coltellino, praticare un taglio oongitudinale al centro di ogni trancio senta però arrivare alla fine: dobbiamo ottenere delle tasche.

Nella foto si vede l'apertura in cui andranno insseriti sia il prezzemolo trito sia una scheggia di parmigiano reggiano.
Ora tritare della cipolla fresca e pelare i pomodori freschi dopo averli brevemente sbollentati. Tagliarli a dadini mantenendo l'acqua di vegetazione e i semi perchè è una ricetta rustica.

In una larga padella che possa contenere tutti i tranci, mettere l'olio, la cipolla tritata e far rosolare leggermente.
Aggiungere i pomodori, i tranci di melanzane , salare e spolverare di pepe nero macinato.
Cuocere per i primi 5 minuti con il tegame coperto e poi continuare fino a che il pomoforo è asciutto e ha formato una bella salsina.

sabato 6 giugno 2009

BOM " A Tisket, A Tasket" blocco di giugno

Nuovo mese, nuovo blocco del BOM "A Tisket, A Tasket".
Questo mese il cestino è pieno di fiori variopinti e...scherzando e ridendo, sono già passati sei mesi dall'inizio di questo bel BOM. Il tempo vola sopratutto per le quilters che hanno sempre tanta voglia di fare nuovi lavori anche se la casa è piena di UFO ....ovvero lavori già iniziati e mai finiti.

giovedì 4 giugno 2009

mercoledì 3 giugno 2009

MUFFINS AL CACAO di NIGELLA

In questo periodo sono interessata ai muffins perchè vanno bene in ogni occasioni... dalla colazione alla merenda ecc. A differenza dei tranci di torta trovo che anche esteticamente siano più gradevoli. Sul forum di cookaround ho trovato la ricetta dei muffins al cioccolato di Nigella Lawson e ieri l'ho provata. Il risultato è stato ottimo anche se io ho apportato alcune variazioni che comunque segnalo nella seguente ricetta:

Ingredienti secchi:
250 gr di farina 00 ( in alternativa 180 gr di farina e 70 gr di fecola)
1cucchiaio raso di lievito per dolci in polvere
i
( io ho un po' abbondato)
1 cucchiaino raso di bicarbonato
170 gr di zucchero
2 cucchiai colmi di cacao amaro in polvere

Ingredienti liquidi:
80 gr di olio di semi ( io ho usato l'olio di oliva leggero)
1 uovo intero
250 ml di latte

Per aromatizzare:
semi di vaniglia o zeste di arancia grattugiate

A piacere aggiungere pezzetti di cioccolato fondente, noci o nocciole tritate grossolanamente ecc.

In una ciotola capiente mettere tutti gli ingredienti secchi e mescolarli.
In un'altra ciotola mettere gli elementi liquidi, mescolare con cura e aggiungere i semi di vaniglia o le zeste grattugiate.
Unire gli elementi liquidi a quelli solidi e mescolare con un cucchiaio giusto il tempo necessario a che gli ingredienti siano appena amalgamati. Unire il cioccolato o le noci e versare nei pirottini da muffin a 2/3 del loro volume.
Io ho usato gli stampini d'alluminio imburrati e infarinati e, con questa dose, ne sono serviti 11.
Cuocere a 200° per 20 -25 minuti o fino a che, facendo la prova dello stecchino, questo risulti asciutto.

Vorrei fare una raccolta di ricette sui muffins inviate da tutte le amiche di web che molto gentilmente mi invieranno e che poi posterò su questo blog.
Vi ringrazio anticipatamente e scrivete!!!