giovedì 26 gennaio 2012

TAO TE CHING - Il Libro della Via e della Virtù. Cap.I

La Via veramente Via non è una via costante.
I Termini veramente Termini non sono termini costanti.
Il Termine Non-essere indica l'inizio dei cielo e della terra; il termine Essere indica la Madre delle diecimila cose.
Così, è grazie al costante alternarsi del Non-essere e dell'Essere che si vedranno dell'uno il prodigio, dell'altro i confini.
Questi due, sebbene abbiano un'origine comune, sono designati con termini diversi.
Ciò che essi hanno in comune, io lo chiamo Mistero, il Mistero Supremo, la porta di tutti i prodigi.

(Ed.gli Adelphi)

lunedì 23 gennaio 2012

KAYLEIGH SHEHERAZADE

Vi presento Kayleigh Shéhérazade.
Questa meravigliosa cucciolotta di razza bulldog inglese verrà ad abitare nella nostra casa tra 15 giorni. Per ora ho solo le sue foto. Ho scelto il nome Kayleigh Shéhérazade perchè ha gli occhi dalla forma allungata e che sembrano dipinti con il kajal. Pare anche che abbia un carattere dolcissimo...ma non avevo dubbi perchè i bulldog inglesi, a parte l'apparenza fisica, hanno tutti una predisposizione a vivere gioiosamente e tranquillamente.
Con i bambini sono talmente pazienti da essere chiamati "Nursery Dog" pur avendo un carattere fiero.

mercoledì 18 gennaio 2012

Come pulire i carciofi romaneschi

Questo è il mio primo video e l'ho postato perchè penso possa  essere d'aiuto a chi non sa  pulire i carciofi romaneschi che in questo periodo abbondano nei mercati.
L'operazione non è difficile, basta usare un coltellino a lama liscia e ben affilata e avere un po' di manualità.
Prima di tutto tagliare il gambo a 10 cm dalla base ed eliminare la parte esterna più dura e filamentosa.
Eliminare i petali  più bassi ( non sono foglie perchè il carciofo è un fiore) poi, con la lama del coltello messa in posizione verticale, iniziare a tagliare la parte verde degli altri petali girando contemporaneamente il carciofo con l'altra mano. Man mano che il taglio procede verso la punta del carciofo, l'inclinazione del coltello varia fino a diventare orizzontale.
Tagliare la parte esterna del rimanente pezzo di gambo e poi, per evitare che il carciofo diventi scuro e ossidato, immergerlo in una bacinella con acqua acidulata con succo di limone o come ho fatto io, con acqua e farina.
Per acquistare dei carciofi teneri e senza peluria interna scegliere quelli che hanno il gambo grosso e, possibilmente diritto. Se il gambo è arcuato, significa che il carciofo non è "cimarolo" ma laterale e quindi, meno pregiato. Attenzione anche ai petali che devono essere ben aderenti e non semiaperti.
La forma, insomma, deve essere come quella delle mazze da tamburo!
Per conservarli qualche giorno, metterli in un vaso con acqua come si fa con i fiori.

IN COMPAGNIA DI PINOCCHIO

Ogni tanto, girando in macchina per la città, capita di imbattersi in persone alquanto particolari.
Questo centauro ha scelto come accompagnatore uno strano soggetto. Si, avete visto bene, è Pinocchio.
La foto è di qualità pessima ma per aprire la borsetta, prendere la macchina fotografica e scattare, ho avuto solo 10". Non ho avuto neanche il tempo di abbassare il vetro del finestrino. Sorry!

venerdì 6 gennaio 2012

BEFANA 2012

La Befana ha portato colori, spugnette e tanti pennelli....questo, che è appena inziato, sarà un anno tinto di BLU, per volare con la fantasia.
Ancora tanti auguri.

lunedì 2 gennaio 2012

SEDANO RAPA E ZUCCA CON SALSA BESCIAMELLA

Conoscete il sedano rapa o sedano di Verona?
E' un ortaggio-radice che contiene pochissime calorie e ha un gusto leggermente meno intenso di quello del sedano. E' adatto a essere impiegato in quelle preparazioni dove non compare solo come insaporitore, ma come ingrediente principale e può essere mangiato sia cotto che crudo.
Oggi io l'ho preparato con la zucca e la besciamella.
Questa ricetta è stata elaborata pensando a chi, come me, è intollerante al lattosio.

Ingredienti per 4 persone:
1/2 sedano rapa
300 gr di zucca
500 ml latte privo di lattosio ( o normale)
30 g olio di oliva leggero (o burro)
30 g farina 00
sale q.b.
1/4 di noce moscata grattugiata
abbondante parmigiano grattugiato (ben stagionato)
2 cucchiaini di semi di papavero

Per preparare la salsa besciamella, portare a bollore il latte.
Nel frattempo, in un pentolino di acciaio a fondo spesso, scaldare l'olio e poi versare la farina.
Mescolare bene quindi, aggiungere il latte bollente, salare e continuare a mescolare.
Quando il composto si è addensato, abbassare la fiamma e, sempre mescolando, continure la cottura per almeno 5'.
Aggiungere la noce moscata grattugiata e tenere da parte a intiepidire.

Eliminare la scorza del sedano rapa e della zucca. Eliminare anche i semi della zucca e i filamenti.
Tagliare a fette spesse circa 4mm. sia la zucca che il sedano rapa.
Cuocere in acqua bollente salata  il sedano, per 5' e poi la zucca per 3'.

Spalmare un po' di salsa besciamella sul fondo della teglia e poi sistemare le fettine di sedano alternandole, e sovrapponendole leggermente, con quelle di zucca.
Versare sopra le verdure tutta la rimanente salsa besciamella  e spolverare con abbondante parmigiano.
Alla fine, distribuire uniformemente i semi di papavero.
Mettere in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 20' o fino a che si è formata una leggera gratinatura.