sabato 27 febbraio 2010

GILET DI SETA

C'era una volta.... un bel kimono di seta lungo fino ai piedi. Nonostante fosse antico, nobile e bello, nessuno lo voleva comprare e allora Junko ha deciso di accorciarlo e renderlo più adatto al gusto occidentale....
Con la stoffa eccedente, che la mia cara amica mi ha regalato, ho realizzato questo gilet adatto ad ogni occasione. La stoffa è di seta non stampata ma tessuta e molto leggera, quasi impalpabile.
Per foderarlo ho utilizzato la fodera originale del kimono. L'accostamento dei colori, viola, turchese e albicocca, per noi occidentali è un po' azzardato ma vi assicuro che nell'insieme è molto bello e nel guardarlo, mi sento trasportata nel paese del Sol Levante.

mercoledì 24 febbraio 2010

Torta bicolore: che passione!!!


Ecco una torta meravigliosa ideale per la colazione.
Ho comperato, tempo fa, un chilo di cacao amaro in polvere e quindi avevo bisogno di una ricetta che mi permettesse di utilizzarlo. Ebbene, l'ho trovata qui.
Le spiegazioni sono dettagliate e, seguendole alla lettera, ho ottenuto una torta bella e buona.
Il bello di questo dolce è che non contiene burro ma olio di oliva extravergine e, al posto del latte, viene utilizzata l'acqua. Io sono intollerante al lattosio e questa torta è, quindi, l'ideale per me.

giovedì 18 febbraio 2010

TUTORIAL PER CORDONCINI


Se posso, i cordoncini preferisco farli da me utilizzando i vari cotoni colorati che di solito in casa non mancano mai.
Il procedimento è molto semplice e, come promesso, ve lo spiego con questo tutorial.
Occorrente: cotone cablè o perlè e una matita.
1 - Tagliare un filo di cotone di una lunghezza pari o superiore a 5 volte la misura del cordoncino che si vuole ottenere.
2 - Piegare il filo in due, unire le estremità e fare un nodo.
3 - Infilare l'anello ottenuto in una maniglia della finestra (all'estremità con il nodo)

4 - Infilare una matita nell'altra estremità dell'anello di filo e tendere molto
5 -Ruotare la matita con la mano destra trattenendo, con le dita dell'altra mano, il filo molto vicino alla matita stessa

6 -Quando il filo è molto ritorto, infilare la matita anche nell'anello che si forma vicino alla maniglia ed estrarlo dalla stessa sempre tendendolo molto ( in questo modo il filo si quadruplica)

7 - Con l'altra mano, fissare il filo all'estremità opposta alla matita e lasciare quest'ultima facendola cadere liberamente verso il basso. La matita inizierà a ruotare e questo movimento formerà il cordoncino

8 - Sfilare la matita e annodare strettamente il cordoncino all'estremità dove si vedono i vili tagliati.

Niente di più facile! Buon divertimento e se potete, fate fare i cordoncini ai vostri figli. Si divertiranno e voi lavorerete in loro compagnia.

martedì 16 febbraio 2010

Scarpine da neonato a fiorellini

Queste scarpine per neonati da 0 a 3 mesi le ho realizzate con una stoffina di cotone a fiorellini. Sono state cucite a mano e il cordoncino l'ho fatto utilizzando del cotone bianco perlè n. 5.
Il modello l'avevo trovato in questo sito giapponese.
A breve posterò il tutorial per realizzare i cordoncini.

venerdì 12 febbraio 2010

venerdì 5 febbraio 2010

Per chi ancora ama guardare la luna

Il maestro Ryokan non conosceva paura nè ansia, non adulava ed era innocente e candido come un fanciullo.
Senza tempio, senza denaro, viveva in una libertà totale e benedetta. Abitava nella provincia di Nagano, presso il tempio di Teisho-ji.
Una notte, un ladro entrò nel suo piccolo eremo e non trovò nulla da rubare. Vide Ryokan addormentato sotto la sua coperta, di cui s'impadronì furtivamente e fuggì via.
Il freddo risvegliò Ryokan, che si accorse del furto.
Splendeva la luna, magnifica in cielo, e Ryokan la contemplava dalla sua finestra. Compose allora questi versi, divenuti famosi:

Oh meraviglia!
O luna così bella, che splendi alla mia finestra,
sai dirmi perchè il ladro non t'ha rubata?
(da: Storie ZEN - La tazza e il bastone -Narrate dal Maestro Taisen Deshimaru
Orsa Maggiore Editrice)

mercoledì 3 febbraio 2010

NUNOFELTRO - SCIARPA

La tecnica del NUNOFELTRO è bellissima!
Durante l'infeltritura della base di lana, dopo averci adagiato sopra il tessuto di seta o fiocchetti di lana colorati, si riesce ad inglobarli ottengendo effetti molto particolari.
Questa sciarpa esce da una lezione teorico-pratica tenuta da Konny (un'amica tedesca) che ci impartito un sabato pomeriggio a casa mia.
Insieme a Junko e Keyko quel pomeriggio, tra lane, sete e sacqua saponata, abbiamo lavorato allegramente e quattro ore sono passate molto velocemente.
Questa sciarpa è la mia creazione e, a detta di Keiko, sembra più in stile giapponese di quelle che hanno fatto loro! Chissà, forse in qualche mia vita precedente......

(retro della sciarpa)

(particolare della sciarpa)

martedì 2 febbraio 2010

Scaldacollo


Se per caso avete solo un etto di lana e non sapete come utilizzarlo, vi consiglio di fare questo scaldacollo.
Praticamente basta fare una striscia con un motivo centrale a piacere e con i lati corti arrotondati. Poi, con un ferro circolare, si riprendono le maglie tutto intorno e si lavorano per 5 cm a coste 2/2.
Per la chiusura, io ho realizzato un fiore con i ferri e, dopo aver cucito tre perle al centro, l'ho fissato ad una spilla.