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martedì 23 settembre 2014

TEMPO DI MELE E DI SPERIMENTAZIONI

Ecco, è arrivato il tempo delle mele e quest'anno i miei due alberi sono stati generosi. Le mele sono state raccolte quasi tutte  e ora riposano nelle cassette.



Considerando che le mie mele sono completamente biologiche mi dispiace eliminare quelle piccole, non proprio belle, o le bucce e i torsoli e allora via alla sperimentazione.....quest'anno l'aceto di mele voglio farlo io.
Dopo aver fatto  una ricerca in internet sull'argomento, mi è sembrato di capire che molte signore americane  usano preparare l'aceto con questo metodo che è facile e veloce. Basta riempire un contenitore di vetro dall'imboccatura larga con le bucce, i torsoli e con quelle parti di mela anche un po' ammaccate. Poi si versa l'acqua  dolcificata con zucchero semolato facendo arrivare il livello del liquido altre quello delle mele e si copre l'imboccatura del vaso  con la garza di cotone  leggera fissandola con un'elastico.
A questo punto non c'è altro da fare che mettere il vaso al buio a una temperatura di 25° e attendere almeno 15 giorni perchè possa fermentare ( prima fermentazione). Trascorso questo periodo, si deve togliere l'eventuale muffa che si è formata in superficie, filtrare il liquido,  rimetterlo nel vaso, coprirlo di nuovo con la garza e attendere  almeno 30 giorni o più perchè l'aceto possa raggiungere il grado di acidità desiderato (seconda fermentazione). Alla fine, filtrare di nuovo l'aceto e imbottigliare.

Ecco uno dei vasi quasi pieni di pezzetti di mela. Ovviamente io ho utilizzato anche quelle melette che erano cadute a terra e che altrimenti sarebbero marcite.
Ora aspetto che l'aceto maturi e, se per caso non dovesse essere buono per l'alimentazione, lo potrò sempre utilizzare per  uso domestico evitando così di acquistare gli odiati detersivi.

lunedì 23 dicembre 2013

Ghirlanda di Natale dell'ultimo minuto

Alla fine, tra tanti impegni, il tempo per fare una ghirlanda di Natale da appendere alla porta è veramente poco e allora ecco una soluzione veloce, allegra, economica e realizzabile con tutte cose che a casa sono immediatamente reperibili!!!!!
Il costo del materiale è minimo ma l'effetto veramente splendido.

Materiale occorrente:
- un vecchio quotidiano
- tovaglioli di carta rossi o bianchi
- nastro adesivo un po' alto
- nastrino o cordino
- colla a caldo o colla liquida forte attacca tutto
- pignette, palline di Natale, fiocco di nastro ecc


 Per i fiori :
1) aprire due tovaglioli, sovrapporli e tagliarli al centro. Si ottengono così 4 rettangoli che vanno sovrapposti formando un unico rettangolo con 4 strati
2) iniziare a piegare a fisarmonica lungo un lato corto


 3) una volta ottenuto un ventaglio, fissarlo al centro con un nastrino o un cordino. La legatura non deve essere troppo stretta
 4) iniziare a separare, allargandoli, i vari strati del ventaglio formando così il fiore. In questa fase occorre lavorare con delicatezza!!!!
Finito!!!!!
 Per la base della ghirlanda:
1) - ogni doppio foglio va piegato a metà per lungo, di nuovo a metà e poi in tre
 2) fissare al centro con lo scotch
 3) per unire i vari fogli piegati, si devono sovrapporre per qualche centimetro le due estremità e poi fissare con il nastro adesivo. Si ottiene così un cordone di carta di giornale
 4) formare la ghirlanda intrecciando il cordone di carta per almeno tre giri
 5) fissare bene il tutto con il nastro adesivo. Questa fase permette di stabilizzare la base della ghirlanda, di renderla più rigida e di nascondere la stampa del giornale
 6) legare un nastrino che servirà per appendere la ghirlanda al chiodo, formando un anello

 7) incollare i vari fiori di carta nei punti indicati nello schema, alcuni verso l'esterno ed altri verso l'interno, alternandoli ma tenendoli abbastanza attaccati
Al termine, decorare con un bel fiocco di nastro e con pigne, o con tutto ciò che si vuole.
Io ho usato una decorazione di stoffa che girava per casa da parecchi anni e un bel fiocco di nastro dorato.


mercoledì 13 novembre 2013

CUSCINETTO PER DORATURA FAI DA TE


 In questo periodo sto seguendo le lezioni di iconografia della bravissima Ombretta su youtube e ho acquistato tanti materiali. Il cuscinetto da doratura invece, ho deciso di costruirlo da sola e questo è il risultato

Per chi è interessato ecco il tutorial:

Occorrente:
- una tavoletta di legno multistrato di 19 x 25 x 2 cm di spessore
- pelle morbida 30 x 24 cm (io l'ho ricavata da una vecchia borsa estiva ma va bene anche la pelle di daino)
- gommapiuma spessa 0.5 cm ( io ho usato quella con cui sono avvolti i grappoli d'uva nelle cassette)
- un pezzo di mollettone o panno lenci  di 19,3 x 25,3 cm
- 1 m di fettuccia di cotone alta 1.5 lunga
- 20 cm di elastico alto 5 mm
- nastro biadesivo
 -chiodi piccoli chiamati "semenza"
- chiodi da tappezziere dorati a testa semisferica
- martello
- forbici


 Incollate il nastro biadesivo sulle parti lunghe della tavoletta di legno e eliminate la carta di protezione
 Adagiate sopra il nastro biadesivo la gommapiuma e rifilatela
 Disponete la pelle con la parte scamosciata in basso, sopra poggiate il mollettone e poi la tavoletta con la gommapiuma rivolta verso il basso
 Fissate la pelle alla tavoletta con i chiodini  e in questa fase fissate anche l'elastico, all'angolo inferiore sinistro, mettendolo in obliquo e tirandolo leggermente

 Ritagliatela pelle eccedente agli angoli della tavoletta
 Rifilate la pelle lungo il perimetro della tavoletta
Iniziate a fissare la fettuccia con i chiodi a testa tonda lungo tutto il perimetro della tavoletta e, al punto di congiunzione, sovrapponete un po' le due estremità. I chiodi devono essere messi a distanza regolare.


mercoledì 6 novembre 2013

DA VECCHIA GONNA... A NUOVA BORSA

Anche se è già autunno, a Roma fa ancora tanto caldo e quindi   ho iniziato a fare il cambio di stagione negli armadi con molta calma. Tra le mani mi è capitata una gonna jeans  troppo stretta per essere indossata ma perfetta per essere riciclata in una borsa.
Ho dovuto solo fare un taglio orizzontale, tre cuciture e attaccare i  manici anch'essi riciclati da una borsa di pelle nera eliminata qualche anno fa.
Sono molto soddisfatta del risultato e penso che la sfrutterò moltissimo perchè amo le borse capienti e con tante tasche.
Questa è la parte anteriore...
 ..e questo il lato B!

lunedì 5 agosto 2013

UN MURO DA SCENA

I miei tessuti e filati sono stati messi da parte per far posto ad un lavoro molto interessante.
A mio figlio occorrevano dei pannelli per la scenografia da utilizzare durante i concerti della sua band.
I requisiti erano:
- dovevano rappresentare i muri scrostati ammuffiti dei sottofondi della città
- dovevano essere leggeri e facilmente trasportabili
- il costo della loro realizzazione doveva essere minimo.
Abbiamo acquistato i pannelli di polistirene e li abbiamo dipinti con i colori acrilici.
Le ventole  le abbiamo recuperate presso l'isola ecologica dell'AMA dopo aver fatto regolare richiesta al dirigente dell'ufficio che di fronte all'arte ha immediatamente dato il consenso.
L'effetto finale ci ha abbastanza soddisfatto e forse in seguito realizzerò un tutorial per chi volesse utilizzare questa tecnica  per dipingere i muri delle case del presepe.



martedì 11 giugno 2013

GHIRLANDA CON CONCHIGLIE -- SEA WREATH

Con le conchiglie e i legni raccolti sulla spiaggia di Ostia, durante una passeggiata invernale, ho decorato una ghirlanda estiva da appendere alla porta della casa di Torre dell'Orso.
Per realizzare la ghirlanda, ho intrecciato i polloni freschi degli ulivi  e una volta essiccato il tutto, l'ho dipinta con il colore acrilico bianco.
La rete l'ho fatta con il cotone bianco e il modano del filet, proprio come i pescatori.
Con la pistola a caldo, caricata con una stecca di silicone rosso,  ho spremuto la colla su un foglio di carta argentata  formando il ramo del corallo. Quando la colla si è freddata, l'ho staccata e incollata, sempre con la pistola a caldo, sulla rete.
Alla fine, per assemblare il tutto, ho attaccato sul retro della ghirlanda la rete e sul davanti, le conchiglie, il pezzo di legno, i pezzi di corda e, per completare l'opera, un polipetto di gomma con cui giocava mio figlio quando era piccolo.

mercoledì 11 luglio 2012

NON E' MAI TROPPO TARDI.....

Non è mai troppo tardi per utilizzare i  vari lavori incompiuti che sono rimasti in armadio, in attesa di tempi migliori.
Oggi è stato il turno di un quilt di dimensioni ridottissime realizzato l'anno passato con gli avanzi dei tessuti in tinta unita utilizzati per le Molas. 
Un quilt con l'imbottitura in pile che ho riciclato per fare una borsa in cui mettere tutte le cose che mi occorrono quando porto Kayleigh a giocare con gli altri cani al parco.
Nella fodera ho cucito un rettangolo di stoffa che divide la borsa in due parti così da poter infilare la bottiglia dell'acqua e tenerla verticale e separata da tutti gli altri oggetti.
La borsa a Kayleigh è piaciuta molto....appena finita, l'ha annusata ben bene e poi le ha dato una leccatina di approvazione.

giovedì 8 dicembre 2011

Albero di Natale 2011- Christmas Tree 2011

Quello che stiamo vivendo è, purtroppo, un periodo in cui l'austerità è d'obbligo e anche l'albero di Natale si adegua.
A posto dell'abete ho usato un ramo di carpino e l'ho addobbato con poche sfere dorate, qualche coccarda di carta e alcune melette rosse rosse. L'effetto finale è allegro e leggero, come, mi auguro, rimanga il nostro animo nonostante tutto.

mercoledì 7 dicembre 2011

Rosso Natale n. 3

Il bigliettino d'auguri per Natale è, ovviamente, ispirato all'arte del cucito!
Ho riciclato una vecchia chiusura lampo rossa ed altri piccoli oggetti che ho recuperato dalla ghirlanda del Natale 2010....la ricordate? Per rivederla chiccate qui.

sabato 1 ottobre 2011

Ghirlanda per Halloween - Halloween Wreath


Non sono mai stata così previdente come questa volta ma ieri mattina ero convinta fosse il 30 ottobre e così , in un'ora e in tutta fretta, ho realizzato questa ghirlanda per la festa di Halloween.
Quando l'ho finita e l'ho mostrata a mio marito mi ha detto: Carina! ....ma ora hai il problema di dove riporla per un mese!
Già, ora la devo riporre ma io ve la faccio vedere lo stesso così chi vuole, nel frattempo può prendere spunto da questo post e realizzarla con tutta calma, avendo ancora 30 giorni di tempo!

Com'è mia abitudine, ho cercato di usare tutti materiali che avevo già in casa e che, una volta passata la festa, smontando la ghirlanda, si possono recuperare e riutilizzare per qualche altro lavoro.

Per la base della ghirlanda ho arrotolato più volte su se stessa una corda da 1 cm di diametro e lunga 1 metro.
Per i fiocchi ho tagliato a strisce una manica di una vecchia T-shirt nera e un pezzetto di stoffa di cotone arancione che poi ho annodato intorno alla base di corda.
Per realizzare il fantasmino ho ritagliato un quadratino di pannolenci bianco, l'ho imbottito con un batuffolo di ovattina e l'ho rifinito a punto smerlo. Gli occhi li ho disegnati con un pennarello nero da stoffa e per attaccare il fantasmino alla ghirlanda, ho usato del filo di nylon trasparente lasciandolo mobile così sembra che vola.
Alla fine ho fatto un fiocco con alcuni fili di rafia naurale e poi ci ho cucito sopra le zucchette di feltro che avevo fatto l'anno scorso. Le ricordate?
Ora non resta che attendere un mese per poi attaccare questa ghirlandina alla porta di casa così', quando passeranno i bambini per il "dolcetto o scherzetto", sapranno di poter suonare il campanello perchè ci saranno per loro cioccolatini e caramelle.

lunedì 27 giugno 2011

Gonna da una T-shirt - tutorial

Ormai non mi ferma più nessuno e presa dalla febbre del recupero delle vecchie T-shirt ho realizzato una gonna.
Per questo progetto ho scelto una T-shirt londinese di un bel color verde smeraldo.Occorrente:
- Una vecchia T-shirt abbastanza larga e sufficientemente lunga.
- una stringa da scarpe il più lunga possibile o del cordoncino
- filo in tinta

1 -Con un gessetto da sarto segnare una linea orizzontale alla base del collo e due linee leggermente curve, per i fianchi, vicino all'attaccatura delle maniche.
2 - Tagliare la maglietta seguendo le linee precedentemente segnate
3 - Rivoltare la maglietta diritto contro diritto e fissare con gli spilli i due tessuti vicino alla linea dei fianchi. Cucire
4 - Per il bordo del punto vita, rivoltare il tessuto verso il rovescio della gonna, formando una piega alta almeno 5 cm.
Fissare con gli spilli e fare tre cuciture: due in basso verso il taglio distanti tra loro 5 mm e una , in alto, a 3 mm dal bordo.
5 - Rivoltare sul diritto la gonna. Con un pennarello per stoffa o una matita, segnare due linee verticali, ai lati del punto centrale indicato con uno spillo, e tagliare formando due asole.
Attenzione a tagliare solo uno strato di stoffa!
6 - Infilare la stringa o il cordoncino
7 - Per rendere più carina la stringa, ma soprattutto per non farla uscire dalle asole, rifinire i due capi come la fantasia vi suggerisce. In questo caso io ho ritagliato dagli avanzi della maglietta due striscette, ho realizzato due roselline e le ho cucite alla stringa fissandole bene.

lunedì 20 giugno 2011

COME RICICLARE UNA VECCHIA CAMICIA DA UOMO (TUTORIAL) 2

Ho realizzato questa camicetta utilizzando una vecchia camicia di mio marito...chi vuole cimentarsi in questa impresa, segua attentamente questo tutorial e quello precedente (qui).
1 -Scucire le maniche e stirare bene aprendo le cuciture della camicia
2 -Con una matita o con un pennarello a inchiostro lavabile, segnare la linea dei tagli da eseguire: uno orizzontale a 6 cm dallo scalfo delle maiche , uno a 6 cm intorno all'attaccatura delle maniche e uno intorno al collo.3 -tagliare e segnare con una matita dei punti di riferimento ( a 1/4, a metà e a 3/4 della lunghezza) sul davanti e sul dietro delle parti superiori e inferiori.4 - per arricciare le parti inferiori, preimpostare la macchina da cucire alla lunghezza massima del punto e, con il filo contrastante, fare due cuciture parallele al bordo superiore del davanti e del dietro
5 - spillare le parti inferiori a quelle superiori, diritto contro diritto, in corrispondenza dei punti di rferimento segnati in precedenza

6 - tirando i due fili terminali delle cuciture fatte con il filo contrastante, arricciare il tessuto fino a che i due pezzi da unire sono di lunghezza uguale. Spillare bene
7 - per unire le due parti cucire a 7 mm. dal bordo della stoffa .

8 - rifinire con una cucitura a zig-zig, rivoltare e ribattere la cucitura a una distanza di 2mm
9 - per preparare lo sbiechino che servità per rifinire la camicetta, ricavare tante strisce di tessuto tagliato in sbieco e unirle seguendo il mio tutorial. L'altezza delle strisce da tagliare la determino cosi:
considero il doppio della rifinitura che voglio con l'aggiunta di 0.5 cm (distanza dell'ago della macchina dal bordo del piedino ). Per esempio, se voglio ottenere un bordo alto 1,5 cm taglio la striscia di 3.5 cm cioè 1,5 cm x 2 + 0.5=3,5 cm.
In questo caso il bordo è alto 1 cm e quindi ho tagliato la stoffa a strisce alte 2,5 cm.
10 - per rifinire il collo e le maniche, posizionare lo sbiechino con il suo diritto sul rovescio della camicia e cucirlo a una distanza di 0.5 cm dal bordo.11 -fare dei taglietti in corrispondenza delle curve
12 -doppiare lo sbiechino e rigirarlo sul davanti della camicia. Fermarlo con gli spilli o con un'imbastitura
13 - ribattere lo sbiechino con una cucitura a 2 mm
14 - per rendere la camicia più femminile, appuntare un fiore fatto con i ritagli di stoffa o un fiocco. Possono essere utilizzati anche i bottoncini dei polsini e del collo.