domenica 12 aprile 2015
lunedì 22 dicembre 2014
lunedì 23 dicembre 2013
Ghirlanda di Natale dell'ultimo minuto
Il costo del materiale è minimo ma l'effetto veramente splendido.
Materiale occorrente:
- un vecchio quotidiano
- tovaglioli di carta rossi o bianchi
- nastro adesivo un po' alto
- nastrino o cordino
- colla a caldo o colla liquida forte attacca tutto
- pignette, palline di Natale, fiocco di nastro ecc
Per i fiori :
1) aprire due tovaglioli, sovrapporli e tagliarli al centro. Si ottengono così 4 rettangoli che vanno sovrapposti formando un unico rettangolo con 4 strati
2) iniziare a piegare a fisarmonica lungo un lato corto
3) una volta ottenuto un ventaglio, fissarlo al centro con un nastrino o un cordino. La legatura non deve essere troppo stretta
4) iniziare a separare, allargandoli, i vari strati del ventaglio formando così il fiore. In questa fase occorre lavorare con delicatezza!!!!
Finito!!!!!
Per la base della ghirlanda:
1) - ogni doppio foglio va piegato a metà per lungo, di nuovo a metà e poi in tre
2) fissare al centro con lo scotch
3) per unire i vari fogli piegati, si devono sovrapporre per qualche centimetro le due estremità e poi fissare con il nastro adesivo. Si ottiene così un cordone di carta di giornale
4) formare la ghirlanda intrecciando il cordone di carta per almeno tre giri
5) fissare bene il tutto con il nastro adesivo. Questa fase permette di stabilizzare la base della ghirlanda, di renderla più rigida e di nascondere la stampa del giornale
6) legare un nastrino che servirà per appendere la ghirlanda al chiodo, formando un anello
Al termine, decorare con un bel fiocco di nastro e con pigne, o con tutto ciò che si vuole.
Io ho usato una decorazione di stoffa che girava per casa da parecchi anni e un bel fiocco di nastro dorato.
mercoledì 13 novembre 2013
CUSCINETTO PER DORATURA FAI DA TE

Per chi è interessato ecco il tutorial:
Occorrente:
- una tavoletta di legno multistrato di 19 x 25 x 2 cm di spessore
- pelle morbida 30 x 24 cm (io l'ho ricavata da una vecchia borsa estiva ma va bene anche la pelle di daino)
- gommapiuma spessa 0.5 cm ( io ho usato quella con cui sono avvolti i grappoli d'uva nelle cassette)
- un pezzo di mollettone o panno lenci di 19,3 x 25,3 cm
- 1 m di fettuccia di cotone alta 1.5 lunga
- 20 cm di elastico alto 5 mm
- nastro biadesivo
-chiodi piccoli chiamati "semenza"
- chiodi da tappezziere dorati a testa semisferica
- martello
- forbici
Incollate il nastro biadesivo sulle parti lunghe della tavoletta di legno e eliminate la carta di protezione
Adagiate sopra il nastro biadesivo la gommapiuma e rifilatela
Disponete la pelle con la parte scamosciata in basso, sopra poggiate il mollettone e poi la tavoletta con la gommapiuma rivolta verso il basso
Fissate la pelle alla tavoletta con i chiodini e in questa fase fissate anche l'elastico, all'angolo inferiore sinistro, mettendolo in obliquo e tirandolo leggermente
Ritagliatela pelle eccedente agli angoli della tavoletta
Rifilate la pelle lungo il perimetro della tavoletta
Iniziate a fissare la fettuccia con i chiodi a testa tonda lungo tutto il perimetro della tavoletta e, al punto di congiunzione, sovrapponete un po' le due estremità. I chiodi devono essere messi a distanza regolare.
lunedì 5 agosto 2013
UN MURO DA SCENA
A mio figlio occorrevano dei pannelli per la scenografia da utilizzare durante i concerti della sua band.
I requisiti erano:
- dovevano rappresentare i muri scrostati ammuffiti dei sottofondi della città
- dovevano essere leggeri e facilmente trasportabili
- il costo della loro realizzazione doveva essere minimo.
Abbiamo acquistato i pannelli di polistirene e li abbiamo dipinti con i colori acrilici.
Le ventole le abbiamo recuperate presso l'isola ecologica dell'AMA dopo aver fatto regolare richiesta al dirigente dell'ufficio che di fronte all'arte ha immediatamente dato il consenso.
L'effetto finale ci ha abbastanza soddisfatto e forse in seguito realizzerò un tutorial per chi volesse utilizzare questa tecnica per dipingere i muri delle case del presepe.
martedì 11 giugno 2013
GHIRLANDA CON CONCHIGLIE -- SEA WREATH
venerdì 26 ottobre 2012
Halloween tra zucche e fantasmi
Occorrente:
1 - un contenitore di legno ( reperibile in qualsiasi negozio di articoli per decoupage) o un cestino di vimini
2 - colore acrilico nero
3 - ritagli di tessuto o di feltro color arancione e verde
4 - un quadrato di stoffa bianca leggera (15 cm x 15 cm)
5 - imbottitura sintetica
6- core acrilico nero
7 - qualche spiedino di bamboo
8 - carta di giornale
9 - carta di riso arancione o verde
10 - un ago normale, uno lungo e filo
11 - filo di cotone arancione
12- un quadrato di polistirolo espanso o di cartoncino
13 - pennarello nero indelebile
14- colla in stick
15- qualche filo di rafia
16- un pennello
Con il colore nero dipingere il contenitore di legno e far asciugare bene.
Ritagliare dalla stoffa una sagoma a forma di zucca e incollarla sul contenitore.
Riempire il contenitore con del giornale appallottolato. Ricoprire con un pezzo di carta di riso.
Per il fantasmino, fare con l'imbottitura una pallina, posizionarla al centro del quadrato di stoffa bianca, inserire lo stecco di bamboo e fissare con il filo.
Dipingere gli occhi e la bocca con il pennarello nero.
Per realizzare la scopetta si possono usare legnetti, rafia o, come nel mio caso, la saggina.
Per le zucche: ritagliare un cerchio di stoffa o di feltro, fare una filza lungo tutto il bordo e, dopo aver riempito con imbottitura, tirare ben bene il filo e fissarlo con numerosi punti.
Con il filo di cotone arancione , formare le coste della zucca facendo passare l'ago lungo da un centro a quello opposto. Tirare bene e ripetere per formale le varie coste. Fissare bene il filo con numerosi nodi.
Ritagliare un rettangolino di feltro verde, arrotolarlo su se stesso e fissarlo con qualche puntino.
Per formare il picciolo, cucire al centro della zucchetta, il cilindretto ottenuto.
La tomba è stata realizzata ritagliando il polistirolo e disegnando, con il pennarello nero, la scritta "BOOH"
Assemblare i vari elementi e inserire anche qualche fiocco di rafia per dare un tocco country....
Buon Halloween a tutti!!!!!
giovedì 21 giugno 2012
SCATOLA DI METALLO
sabato 7 aprile 2012
sabato 24 dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
Rosso Natale n.6
In casa ci sono i lavori in corso, ovvero la preparazione dei tanti pacchetti per i regali di Natale.Mi piace che siano confezionati con carte simili o dello stesso colore e per poter poi lavorare di fantasia nel creare i bigliettini e le targhette.
Quest'anno il rosso è il colore predominante e vi mostro solo alcuni pacchettini già confezionati così potrete anche prendere ispirazione.
Su una vecchia rivista di lavori femminili, ho trovato un disegno raffigurante una renna stilizzata. L'ho copiato su un foglio di acetato e l'ho ritagliato creando uno stencil. Poi, con l'aiuto di una spugnetta e con il colore acrilico bianco, l'ho dipinto su un foglio di cartapaglia.
Per fare la coccardina, basta piegare a fisarmonica una striscia di carta colorata, ripiegarla a metà e incollare i bordini. Al centro incollare un dischetto di carta in colore contrastante così la coccardina rimane più rigida e sarà più facile fissarla con la colla o con nastro biadesivo sul pacchetttino.
giovedì 15 dicembre 2011
Rosso Natale n. 5

Alla fine li ho imbottiti con l'ovattina sintetica e li ho rifiniti applicando, lungo tutta la linea della cucitura, un cordoncino rosso.
giovedì 8 dicembre 2011
Albero di Natale 2011- Christmas Tree 2011
Quello che stiamo vivendo è, purtroppo, un periodo in cui l'austerità è d'obbligo e anche l'albero di Natale si adegua.A posto dell'abete ho usato un ramo di carpino e l'ho addobbato con poche sfere dorate, qualche coccarda di carta e alcune melette rosse rosse. L'effetto finale è allegro e leggero, come, mi auguro, rimanga il nostro animo nonostante tutto.
mercoledì 7 dicembre 2011
Rosso Natale n. 3
Il bigliettino d'auguri per Natale è, ovviamente, ispirato all'arte del cucito!Ho riciclato una vecchia chiusura lampo rossa ed altri piccoli oggetti che ho recuperato dalla ghirlanda del Natale 2010....la ricordate? Per rivederla chiccate qui.
Rosso Natale n. 2
Questo piccolo biscornu ricamato a punto croce su tela Aida lo regalerò ad un'amica.Per ricavare lo schema del ricamo, basta ingrandire la foto e contare le crocette!
sabato 1 ottobre 2011
Ghirlanda per Halloween - Halloween Wreath
Non sono mai stata così previdente come questa volta ma ieri mattina ero convinta fosse il 30 ottobre e così , in un'ora e in tutta fretta, ho realizzato questa ghirlanda per la festa di Halloween.
Quando l'ho finita e l'ho mostrata a mio marito mi ha detto: Carina! ....ma ora hai il problema di dove riporla per un mese!
Già, ora la devo riporre ma io ve la faccio vedere lo stesso così chi vuole, nel frattempo può prendere spunto da questo post e realizzarla con tutta calma, avendo ancora 30 giorni di tempo!
Com'è mia abitudine, ho cercato di usare tutti materiali che avevo già in casa e che, una volta passata la festa, smontando la ghirlanda, si possono recuperare e riutilizzare per qualche altro lavoro.
Per la base della ghirlanda ho arrotolato più volte su se stessa una corda da 1 cm di diametro e lunga 1 metro.
Per i fiocchi ho tagliato a strisce una manica di una vecchia T-shirt nera e un pezzetto di stoffa di cotone arancione che poi ho annodato intorno alla base di corda.
Per realizzare il fantasmino ho ritagliato un quadratino di pannolenci bianco, l'ho imbottito con un batuffolo di ovattina e l'ho rifinito a punto smerlo. Gli occhi li ho disegnati con un pennarello nero da stoffa e per attaccare il fantasmino alla ghirlanda, ho usato del filo di nylon trasparente lasciandolo mobile così sembra che vola.
Alla fine ho fatto un fiocco con alcuni fili di rafia naurale e poi ci ho cucito sopra le zucchette di feltro che avevo fatto l'anno scorso. Le ricordate?
Ora non resta che attendere un mese per poi attaccare questa ghirlandina alla porta di casa così', quando passeranno i bambini per il "dolcetto o scherzetto", sapranno di poter suonare il campanello perchè ci saranno per loro cioccolatini e caramelle.
lunedì 1 agosto 2011
Collana

Ho realizzato questa collana estiva utilizzando delle strisce di stoffa ricavate da una vecchia T-shirt bianca. Per dare luce, ho aggiunto degli elementi di madreperla, perle di bigiotteria e dadi di metallo.
Con l'abbronzatura sarà perfetta!
sabato 23 luglio 2011
PAPER FISH
Il pittore e il pesce (Raymond Carver)
Tutto il giorno aveva lavorato come un treno.
Dipingeva per dipingere, sul serio, le pennellate
una dietro l’altra come una macchina. Poi fece uno squillo
a casa. E questo fu quanto. Fine della storia,
aveva detto lei. Lui tremava come una foglia. E ricominciò
a fumare. Si sdraiò un po’ ma poi si rialzò,
subito. Come faceva a dormire se la sua compagna lo sbeffeggiava
dicendo che il tempo stava per finire? Andò in macchina
fino in città. Ma non per bere.
No, fece due passi. Passò accanto a una segheria
chiamata «La segheria». Odore di legname
appena tagliato, luci dappertutto, uomini che guidavano
furgoncini ed elevatori, che si davano un gran da fare.
Legname ammucchiato fino al soffitto del magazzino,
lo stridere e lo sferragliare del macchinario. Abbastanza
facile da ricordare, pensò lui. Continuò
a camminare, ora pioveva, una pioggia leggera che vuole
fare il possibile per non dare troppo fastidio
a nessuno e chiede in cambio solo
che non la si dimentichi. Il pittore
si tirò su il bavero e disse tra sé e sé
che non se ne sarebbe dimenticato. Arrivò davanti a un edificio illuminato
dove, in una stanza, c’erano degli uomini che giocavano
a carte attorno a un grande tavolo. Un tizio
con il berretto stava alla finestra e guardava
fuori tra la pioggia mentre fumava
la pipa. Anche quella era un’immagine che non
voleva dimenticare, ma poi
al pensiero seguente si strinse
nelle spalle. A che serviva?
Continuò a camminare finché arrivò al pontile
con i suoi piloni mezzi marci. La pioggia cadeva
più forte ora. Sibilava quando colpiva
l’acqua. I lampi andavano e venivano.
I lampi scoccavano nel cielo
come ricordi, come rivelazioni. Proprio
quando era sul punto di disperare,
un pesce saltò fuori dall’acqua
scura sotto il pontile e ricadde in acqua
e poi venne su di nuovo come una saetta
per ergersi sulla coda e scrollarsi tutto!
Il pittore poteva a stento credere
ai suoi occhi, alle sue orecchie! Aveva appena
avuto un segno – anche se la fede non c’entrava
niente. La bocca gli si spalancò
di colpo. Quando raggiunse casa
aveva smesso di fumare e raccolse
il pennello. Era pronto a ricominciare,
ma non sapeva se una sola
tela sarebbe bastata per contenere tutto. Non
importa. Avrebbe continuato
su un’altra tela, se necessario.
O tutto o niente. Lampi, acqua,
pesce, sigarette, carte, macchinari,
il cuore umano, quel vecchio porto.
Anche le labbra della donna contro
il ricevitore, anche quelle.
Le sue labbra arricciate.
giovedì 9 giugno 2011
Cestino blu
Per poter imparare le nozioni base ho trovato numerosi siti , soprattutto brasiliani, dove spiegano come intrecciare i cesti riciclando la carta delle riviste e dei quotidiani.
Ho provato anch'io ad arrotolare, incollare e intrecciare e alla fine questo è il risultato: il mio primo cestino di carta di giornale quotidiano!
L'ho colorato di blu con l'anilina che si scioglie in alcool denaturato e servirà per contenere le conchiglie che ho raccolto durante le passeggiate invernali sulla battigia.
Appena avrò imparato bene, invece della carta, proverò ad usare i polloni degli ulivi e le canne che a Palombara crescono rigogliose e ve li mostrerò.



































