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domenica 14 luglio 2013

ZUCCHINE TONDE RIPIENE

Se in questo periodo di crisi economica volete risparmiare  e contemporaneamente gustare qualcosa di veramente buono, preparate le zucchine tonde ripiene con patate e carote!
Un piatto allegro da vedere, buono , salutare e a basso costo considerando che ieri le zucchine tonde, al mercato, le ho pagate 0,50 € al chilo.
  Ingredienti:
10 zucchine tonde
1,200 Kg di patate pelate
3 carote
prezzemolo trito
origano
1 spicchio di aglio tritato
sale
olio evo
pane grattugiato

Dopo aver lavato le zucchine, tagliarle  a metà    e svuotarle con l'attrezzino che si usa per fare le palline con il melone e con il cocomero.
Sbollentarle  per 5'  in acqua salata bollente scolarle.
Mentre le zucchine cuociono preparare il ripieno.
Pelare le patate e le carote. Tagliarle a tocchetti e cuocerle 10' con la pentola a pressione ma mettendole dentro al cestello del vapore così non vanno a contatto diretto con l'acqua.
Schiacciare le patate e le carote e condirle con 1 uovo intero, il prezzemolo tritato, l'origano, l'aglio e il sale.
Riempire le calottine di zucchina con il composto, adagiarle  in una teglia unta con olio extravergine di oliva, spolverare con pane grattugiato, salare e versare l'olio a filo.
Cuocere al forno preriscaldato a 200° per 30'.

Queste belle zucchine vanno mangiate tiepide ma anche fredde non sono per niente male.
Possono essere servite come secondo piatto di verdura o come antipasto...dipende dalla quantità. Come antipasto è sufficiente 1 calottina a testa.

giovedì 25 aprile 2013

ANELLI DI CIPOLLA LEGGERI o OWEN-BAKED ONION RINGS

Ragazzi, appena si comincia la dieta viene sempre voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e allora, visto che i fritti sono vietati, ho messo in moto il cervello e guardate cosa ho preparato oggi:
anelli di cipolla piccanti alla texana ma cotti al forno! BUONISSIMI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se decidete di farli, vi consiglio di abbondare con le dosi perchè vanno giù che è un piacere e poi, poichè non sono fritti, non avrete neanche il senso di colpa per aver trasgredito!

Ingredienti:

3 cipolle bionde 
4 cucchiai di farina 00
2 cucchiai di farina di mais
100 ml latte
1 cucchiaio paprica dolce
peperoncino piccante in polvere q.b.
pepe macinato al momento
sale
olio extravergine di oliva

Accendere il forno a un temperatura di 230° e intanto che si scalda, pelare le cipolle, tagliarle orizzontalmente a fette spesse un po' meno di 1 cm. e poi separare tutti gli anelli che si sono formati.
In una ciotola versare i due tipi di farina, aggiungere il sale, il pepe, il peperoncino piccante in polvere, la paprica dolce e mescolare bene.
In un'altra ciotola versare il latte.

Infarinare tutti gli anelli di cipolla, eliminare l'eccesso di farina e trasferirli su un piatto. 
Immergere nel latte, per un istante, un anello di cipolla per volta, rotolarlo nella farina speziata e adagiarlo su una placca  foderata con carta forno formando un solo strato.
Cospargere di olio e cuocere al forno già riscaldato a 230° per 10 minuti.




martedì 2 aprile 2013

TORTINO RUSTICO DI CIPOLLINE FRESCHE

A Pasquetta il tempo è stato piovoso e non è stato possibile fare la consueta scampagnata " fuori porta".
Anche oggi piove e siccome ho acceso il forno per cuocere i biscotti ne ho approfittato per preparare un rustico che ricordi Pasqua, Pasquetta e la primavera.....quindi con le cipolline fresche!
Quando compero al mercato i mazzi di cipolle fresche sto sempre attenta che la commessa non elimini la parte verde dei gambi perchè a me piacciono tanto, forse ho origini cinesi!!!!!
Ieri mio figlio ha cucinato la torta pasquale al formaggio, tipica delle Marche, e ne è avanzata una buona metà....ecco come l'ho utilizzata in questa ricetta.


Ingredienti:
Pasta:

  • 400 g farina biologica buratto o tipo 0
  • 60 g olio extravergine di olive
  • pizzico di sale
  • 200 - 220 g acqua 


Ripieno:

  • 2 o 3 mazzi di cipolle fresche con tutte le foglie verdi
  • qualche fetta di pizza al formaggio o formaggio Bra o fontina
  • pane grattugiato (eventuale)
  • pizzico di origano
  • olio evo q.b.

semi di sesamo 


In una ciotola mettere la farina, fare un incavo al centro, versare l'olio, il sale e l'acqua tenendone un po' da parte.
Iniziare a impastare ed eventualmente aggiungere la rimanente acqua. L'impasto deve essere morbido e un po' appiccicoso.
Trasferire la pasta sul tavolo da lavoro e impastare bene per 15' almeno o fino a quando è bella liscia e non si attacca più al tavolo e alle mani.
Fare una palla, ungerla e farla riposare ben coperta per qualche ora. Se è possibile farla il giorno prima, è meglio.
Intanto pulire e lavare le cipolle. Lavare molto bene la parte verde perchè è facile che dentro gli steli si sia la terra. Tagliare gli steli a anellini sottili e le cipolle a fettine. Far stufare in una padella a fuoco lento, con olio poco olio e sale.
Far asciugare bene e poi freddare.
Aggiungere l'origano, alcune fette di pizza pasquale al formaggio tritate grossolanamente con il coltello o, in mancanza, del formaggio tagliato tagliato a dadini e del pangrattato.

Ungere una teglia a bordi bassi con olio.
Fare una sfoglia molto sottile, adagiarla nella teglia facendo sporgere i bordi, pennellare con abbondante olio.
Fare una seconda sfoglia sottile, adagiarla nella teglia e poi versare il ripieno.
Fare la terza sfoglia sottile, trasferirla sulla teglia, ungerla. Fare l'ultima sfoglia e poi con il mattarello di legno premere sui bordi della teglia per sigillare le sfoglie e contemporaneamente tagliarle.
Pennellare con olio e spolverare con  semi di sesamo.
Cuocere a 200° per 30' o fino a che è ben dorata.

mercoledì 18 gennaio 2012

Come pulire i carciofi romaneschi

Questo è il mio primo video e l'ho postato perchè penso possa  essere d'aiuto a chi non sa  pulire i carciofi romaneschi che in questo periodo abbondano nei mercati.
L'operazione non è difficile, basta usare un coltellino a lama liscia e ben affilata e avere un po' di manualità.
Prima di tutto tagliare il gambo a 10 cm dalla base ed eliminare la parte esterna più dura e filamentosa.
Eliminare i petali  più bassi ( non sono foglie perchè il carciofo è un fiore) poi, con la lama del coltello messa in posizione verticale, iniziare a tagliare la parte verde degli altri petali girando contemporaneamente il carciofo con l'altra mano. Man mano che il taglio procede verso la punta del carciofo, l'inclinazione del coltello varia fino a diventare orizzontale.
Tagliare la parte esterna del rimanente pezzo di gambo e poi, per evitare che il carciofo diventi scuro e ossidato, immergerlo in una bacinella con acqua acidulata con succo di limone o come ho fatto io, con acqua e farina.
Per acquistare dei carciofi teneri e senza peluria interna scegliere quelli che hanno il gambo grosso e, possibilmente diritto. Se il gambo è arcuato, significa che il carciofo non è "cimarolo" ma laterale e quindi, meno pregiato. Attenzione anche ai petali che devono essere ben aderenti e non semiaperti.
La forma, insomma, deve essere come quella delle mazze da tamburo!
Per conservarli qualche giorno, metterli in un vaso con acqua come si fa con i fiori.

lunedì 2 gennaio 2012

SEDANO RAPA E ZUCCA CON SALSA BESCIAMELLA

Conoscete il sedano rapa o sedano di Verona?
E' un ortaggio-radice che contiene pochissime calorie e ha un gusto leggermente meno intenso di quello del sedano. E' adatto a essere impiegato in quelle preparazioni dove non compare solo come insaporitore, ma come ingrediente principale e può essere mangiato sia cotto che crudo.
Oggi io l'ho preparato con la zucca e la besciamella.
Questa ricetta è stata elaborata pensando a chi, come me, è intollerante al lattosio.

Ingredienti per 4 persone:
1/2 sedano rapa
300 gr di zucca
500 ml latte privo di lattosio ( o normale)
30 g olio di oliva leggero (o burro)
30 g farina 00
sale q.b.
1/4 di noce moscata grattugiata
abbondante parmigiano grattugiato (ben stagionato)
2 cucchiaini di semi di papavero

Per preparare la salsa besciamella, portare a bollore il latte.
Nel frattempo, in un pentolino di acciaio a fondo spesso, scaldare l'olio e poi versare la farina.
Mescolare bene quindi, aggiungere il latte bollente, salare e continuare a mescolare.
Quando il composto si è addensato, abbassare la fiamma e, sempre mescolando, continure la cottura per almeno 5'.
Aggiungere la noce moscata grattugiata e tenere da parte a intiepidire.

Eliminare la scorza del sedano rapa e della zucca. Eliminare anche i semi della zucca e i filamenti.
Tagliare a fette spesse circa 4mm. sia la zucca che il sedano rapa.
Cuocere in acqua bollente salata  il sedano, per 5' e poi la zucca per 3'.

Spalmare un po' di salsa besciamella sul fondo della teglia e poi sistemare le fettine di sedano alternandole, e sovrapponendole leggermente, con quelle di zucca.
Versare sopra le verdure tutta la rimanente salsa besciamella  e spolverare con abbondante parmigiano.
Alla fine, distribuire uniformemente i semi di papavero.
Mettere in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 20' o fino a che si è formata una leggera gratinatura.


domenica 13 febbraio 2011

PUNTARELLE FRITTE , CIPOLLA DI TROPEA CARAMELLIZZATA E INDIVIA

Oggi ho dovuto preparare tutte le verdure che avevo in frigo tra cui due belle piante di catalogna spigata che noi romani chiamiamo "puntarelle".
Di solito si mangiano crude tagliate a filetti ma mi sono ricordata che ad una cena ad Otranto le avevano servite come antipasto insieme a tutte le altre verdure tipiche della zona.
Erano squisite!
Io ho voluto prepararle usando una pastella alla birrra che le ha rese croccanti e saporite.
La pastella va preparata in anticipo e poi va fatta riposare in frigo.

Pastella:

farina "00"o Manitoba
fecola di patate (pari peso della farina 00)
birra qb
acqua fredda q.b
ghiaccio (o acqua freddissima)

In una ciotola capiente versare le farina poi, girando sempre con una frusta, aggiungere la birra e l'acqua, in pari peso, fino ad ottenere una pastella molto densa e senza grumi. Coprirla con un coperchio e riporla in frigo.

Intanto preparare le puntarelle tagliandole alla base eliminando la parte dura dei gambi e tuttte le foglie.
Lavarle con cura e sbollentarle in acqua salata per almeno 2'.
Scolarle bene e farle freddare.

Ripendere la pastella e diluirla un po' con l'acqua freddissima o con un po' di ghiaccio tritato.
Per la consistenza ci si deve regolare ad occhio ma, in linea di massima, deve avere la consistenza dello yogurt.
La pastella deve essere molto fredda perchè così, quando andrà a contatto con l'olio bollente, si produrrrà uno shock termico che renderà il fritto molto croccante e leggero.
Versare nella ciotola della pastella le puntarelle, girarle e friggerle in abbondante olio di arachide o di oliva, poche per colta, fino a che sono leggermente dorate.
Scolarle sulla carta da cucina poi salarle e servirle calde. iniema alla cipolla caramellizzata e all'insalata di indivia condita con olio e sale.

Cipolla caramellizzata:

Tagliare sottilmente la cipolla.
In una padella scaldare unpo' do olio evo, aggiungere la cipolla e cuocere a fuoco vivace .
Quando la cipolla è qualsi cotta, aggiungere un po' di zucchero di canna chiaro e far leggermente caramellizzare.

venerdì 5 novembre 2010

Incontro tra Oriente e Occidente





In questi giorni si parla molto sui media di quanto cibo viene sprecato ed allora perchè non fare come gli orientali che non gettano via nulla?


Per il pranzo di oggi ho cercato di utilizzare quelle parti delle verdure che a volte si eliminano e alcuni alimenti che da qualche giorno avevo in frigo!!!! Insomma, ho fatto incontrare l'Oriente con l'Occidente... anche rispettando i tempi della cucina orientale che sono veramente brevi.
Una buona occasione per non perdere tanto tempo davanti ai fornelli e per regalare, ai nostri familiari, un pranzo saporito e inconsueto.
PUNTARELLE

Ingredienti:

punte di cicoria catalogna
olio
sale
aceto di vino o di mele
aglio tritato
acciughe dissalate
Iniziare preparando le puntarelle, ovvero, le cime della cicoria catalogna. Questo è un piatto tipico della cucina romanesca.
Le punte vanno private delle foglie che crescono lungo i fusti e poi tagliate a striscioline nel senso della lunghezza.
A questo punto vanno lavate e poi lasciate a bagno in acqua molto fredda e abbondante per un po' di tempo così si arricciano tutte.
Prima di servirle, condirle con olio, sale, aceto e, volendo, aglio tritato e pezzettini di acciuga dissalata.

FOGLIE DI CICORIA CATALOGNA ALLA CINESE
Ingredienti:
Solo la parte bianca della parte inferiore delle foglie di cicoria catalogna
1 pezzetto di cipolla
1/2 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante rosso
olio
semi di sesamo tostati
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto
sale q.b.
Per tostare i semi di sesamo si può sia utilizzare il forno che il fornello. Vanno comunque coperti o con pellicola di alluminio o con un coperchio.
Ridurre a striscioline la parte inferiore delle foglie (che erano state messe da parte durante la preparazione precedente) tagliando in senso obbliquo.
In una padella antiaderente ( o nel WOK) mettere l'olio, la cipolla, l'aglio e il peperoncino, tritati e far scaldare bene.
Unire la verdura e far cuocere per 3' a fuoco vivo, rigirando spesso con un cucchiaio o con le bacchette di bambù.
Aggiungere la salsa di soia, l'aceto e un po' di semi di sesamo tostati.
Cuocere ancora 1'. La verdura deve rimanere croccante.
POLLO CON PEPERONI E CIPOLLA CARAMELLATA:
Ingredienti per 2 persone:
1/2 petto di pollo
1 peperone rosso piccolo(o 1/2 se grande)
1/2 cipolla di Tropea o bianca tagliata a fettine sottili
1 pezzetto di cipolla tritata
1/2 spicchio di aglio tritato
3 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
olio
sale q.b.
farina q.b.
Tagliare il petto di pollo a fettine e poi a striscioline. Tenerlo da parte.
In un padellino mettere un po' di olio e, quando è caldo, aggiungere la cipolla tagliata a fettine sollili. cuocere per 2' a fuoco vivo, aggiungere lo zucchero e i semi di sesamo.
Far caramellizzare per qualche minuto.
Intanto tagliare a striscioline il peperone e infarinare il pollo eliminando l'eccesso di farina.
In una larga padella antiaderente (o nel WOK) mettere un po' di olio e quando è caldo, aggiungere la cipolla e l'aglio tritati.
Far scaldare per 1' e poi aggiungere il pollo, cuocendolo a fuoco vivo e rimestandolo spesso usando le bacchette di bambù.
Quando il pollo non è più rosato ma è leggermente arrosolato, unire il peperone e continuare la cottura per qualche minuto.
Aggiungere la salsa di soia unita all'acqua.
Continuare la cottura per 2' e poi eventualmente regolare di sale, togliere dal fuoco e distribuire nelle ciotole individuali.
Distribuire le cipolle caramellizzate sopra il pollo nelle varie coppette.
Tutte queste preparazioni vanno servite, come già ho detto, in ciotole individuali ma contemporaneamente così ogni commensale può mangiarle secondo l'ordine che preferisce.
Se si ha voglia e tempo, preparare il riso cotto a vapore e servirlo al posto del pane.

Se si elimina il pollo, anche i vegetariani possono gustare queste verdure.

lunedì 27 settembre 2010

VERDURE ARCOBALENO

Da qualche giorno il tema di questo blog è : il colore.
Vi propongo quindi, un contorno di verdure molto colorato....praticamente ha quasi tutti i colori dell'arcobaleno. Manca solo il blu ma ho rimediato usando la saliera e la tovaglia di colore azzurro.
I peperoni usati sono quelli della varietà Trottola ( o di Cuneo) dalla polpa soda e molto saporita.

Ingredienti:

Peperoni Trottola rossi e gialli
un cuore di sedano bianco
qualche carota
1 cipolla rosa o rossa media
foglie di basilico
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
sale

Tagliare a pezzi il cuore di sedano, le carote e i peperoni ....ovviamente dopo aver eliminato i semi e i filamenti bianchi.
Tagliare a spicchietti la cipolla e farla scaldare in un tegame con abbondante olio.
Aggiungere tutte le altre verdure e le foglie di basilico.
Salare e far scaldare il tutto mescolando un po'.
Aggiungere il vino e coprire il tegame.
Cuocere per circa 15' e poi far evaporare tutto il vino. Se occorre, aggiungere un po' di acqua tiepida.

martedì 10 agosto 2010

MELANZANE MEDITERRANEE

Questo è il mare che mi sta aspettando e, prima di partire, vi regalo una ricettina semplice semplice.
Ingredienti:
melanzane lunghe
pomodori San Marzano
1 spicchietto di aglio
origano qb
abbondante olio evo
pane grattugiato qb
sale qb

Pelare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli a cubetti. Condirli con aglio tritato, sale e origano.
Pelare le melanzane, tagliarle a spicchi lunghi ma non troppo spessi.
In una pentola d'acciaio, con il fondo alto, disporre le melanzane formando solo uno strato e salare.
Versare sopra le melanzane i pomodori a cubetti , condire con l'olio e spolverare con pane grattugiato.
Coprire e cuocere a fuoco moderato fino a che le melanzane risultano morbide.
A questo punto, scoprire il tegame e far asciugare l'eventuale liquido che si è formato.

Queste melanzane sono buone anche fredde e si possono utilizzare anche per le bruschette.

sabato 24 luglio 2010

POMODORINI "CONFIT" IN PADELLA





D'estate evito le cotture al forno per non surriscaldare la casa ma come fare i pomodorini confit che io adoro?
Bene, basta avere una buona pentola antiaderente!
Io ne uso una di alluminio pesante vetrificata.
Tagliare i pomodorini a metà e adagiarli in padella con il laglio in giù in cui c'è già l'olio di oliva extravergine caldo.
Formare un solo strato poi salare, cospargere con un po' di zucchero e con origano o basilico fresco.
Cuocere fino anche la base dei pomodorini risulta caramellizata.
Si possono utilizzare per condire la pasta, come contorno o per imbottire un panino... così come piace a me.

lunedì 12 luglio 2010

PEPERONI " YIN-YANG"

Ecco i peperoni "Yin-Yang" !
Poichè i peperoni sono di due colori (come nel TAO) e li devo mangiare questa sera, dopo che ho praticato il Tai Chi Quan, ho pensato di chiamare questa ricetta PEPERONI "YIN-YANG".

Ho preferito usare i peperoni "cornetto" perchè li trovo molto saporiti.

Ingredienti per 4 persone:

2 peperoni "cornetto" rossi
2 peperoni "cornetto" gialli
1 panino (meglio se raffermo)
prezzemolo q.b.
basilico q.b.
1/2 spicchio di aglio
2 pomodori perini medi non troppo maturi
mandorle pelate
sale
olio evo

Per pelare le mandorle immergerle in acqua bollente per 2' e poi, dopo averle passate sotto l'acqua fredda, togliere la pelle.
Con l'aiuto del mixer preparare la panure con il pane , il prezzemolo, il basilico e l'aglio. Salare e mescolare bene.
Tagliare i peperoni a metà nel senso della lunghezza., privarli dei semi e adagiarli su una placca da forno unta.
Riempirli con la panure e adagiare sopra le fettine di pomodoro.
Distribuire sopra i pomodori le mandorle, condire con abbondante olio e cuocere per 20' circa a 200°
Disporre per ogni piatto due falde di peperone, uno giallo e uno rosso, formando il TAO.
Buona meditazione!!!!

domenica 11 luglio 2010

I FRIGGITELLI (PEPERONCINI VERDI DOLCI) RIPIENI

I friggitelli sono dei peperoni verdi non piccanti che normalmente vengono cucinati in padella con olio e aglio.
A me piacciono molto ma oggi li ho preparati con un ripieno a base di pane, verdure e formaggio.
Il mio metodo per svuotarli è questo:
1) taglio la parte finale con il gambo2) inserisco una pinza3) estraggo i semi
Ingredienti:

friggitelli
pane raffermo
1 peperone rosso
1 peperone giallo
qualche fagiolino corallo
capperi soto sale dissalati
olive nere tipo Gaeta denocciolate e tritate
1 spicchio di aglio
basilico
formaggio (Groviera o provolone dolce)
olio
sale
Svuotare i friggtelli.
Tagliare i fagiolini corallo molto finemente e cuocerli in un padellino con olio, sale 1 1/2 spicchio di aglio.
Pelare dei pezzi di peperone rosso e giallo, pelarli e tagliarli a dadini. Cuocerli con olio saltandoli per qualche minuto.Tagliare il pane raffermo a pezzi, metterlo nel cutter e tritarlo.
Versarlo in una ciotola capiente.
Aggiungere al pane i fagiolini, i peperoni, 1/4 di spicchio di aglio tritato, qualche foglia di basilico tritato, i capperi dissalati, le olive a pezzettini, il formaggio a dadini, l'olio, il sale e pocchissima acqua fredda.
Mescolare bene il tutto e, con questo composto, riempire i friggitelli che vanno poi disposti, in unico strato, su una placcca foderata con cartaforno.
Versare sopra i friggitelli un filo di olio e cuocere a 200° per 15 - 20'.

sabato 3 luglio 2010

FIORI DI ZUCCA RIPIENI e FIORI DI ZUCCA CON PUREA DI FAVE SECCHE

Il contadino ieri mi ha venduto a poco prezzo tanti bellissimi fiori di zucca.
Io ne sono ghiotta e ho pensato di cucinarne una parte al forno, contemporaneamente alla focaccia alla pugliese, e una parte in tegame.
Purtroppo le fotografie sono venute male per la scarsa luce ( era ieri sera) ma con un po' di fantasia si capisce come dovevano presentarsi nel piatto....

FIORI DI ZUCCA RIPIENI:


Ingredienti :
16 fiori di zucca già puliti e lavati
3 patate di media grandezza
1 carota
1 pezzettino di aglio tritato
prezzemolo tritato
1 uovo
pecorino (non romano!) grattugiato
pepe nero
origano q.b.
sale q.b.
olio
pane grattugiato q.b.

Eliminare i gambi, i pistilli e le punte dure vicino allle corolle dei fiori di zucca. Passarli velocemente sotto l'acqua corrente e poi eliminare centrifugarli nella centrifuga che serve per asciugare le insalate.
Preparare il ripieno:
Pelare le patate e le carote. Taglierle a pezzetti e cuocerle a vapore nel cestello della pentola a pressione per 8 minuti.
Schiacciarle con una forchetta e poi aggiungere il formaggio, l'aglio, il prezzzemolo, l'origano, il sale, il pepe e l'uovo.
Distribuire il ripieno nei fiori di zucca che, anche se si aprono, va bene lo stesso.
Adagiarli in una teglia foderata di carta forno formando uno strato.
Spolverare con un po' di pane grattugito e condire con olio e sale.
Cuocere al forno ben caldo (200°- 220°) per 15 minuti.
Se avanza il ripieno, formare una polpetta schiacciata e friggerla in un tegamino con poco olio rigirandola con cura una volta sola.

Questi fiori si mangiano con le mani come se fossero crocchette!!!

FIORI DI ZUCCA AL TEGAME CON PUREA DI FAVE:

Ingredienti:
Per la purea di fave:
Fave secche decorticate ammollate in acqua per almeno 8 ore
1/4 di cipolla bianca piccola
olio evo
sale

Per i fiori di zucca:
Abbondanti fiori di zucca
1 spicchio di aglio
sale
olio

Mettere a bagno in acqua fredda le fave e farle reifratare per almeno 8 ore.
Sciacquarle e metterle in un tegame a bordi alti con abbondante acqua e la cipolla.
Cuocere a fuoco minimo per almeno un'ora.
Assicurarsi che le fave siano cotte uniformemente, eliminare la cipolla, salare e omogenizzare il tutto usando un frullatore ad immersione.

Pulite i fiori di zucca come indicato per la ricetta precedente e poi tagliare la base dei fiori a fettine.
In un tegame versare l'olio, farlo scaldare, aggiungere lo spicchio di aglio pelato e schiacciato e far lo appena imbiondire per un minuto..
Aggiungere i fiori di zucca e salare.
Cuocere per 10'.

Versare la purea di fave nel piatto, condire con olio e metterci vicino i fiori di zucca.

mercoledì 16 giugno 2010

RATATOUILLE o più semplicemente, MISCHIETTO DI VERDURE




La Ratatouille, che in casa nostra abbiamo sempre chiamato "mischietto di verdure", è una preparazione di origine nizzarda .
Io ho usato tutte le verdure estive e quindi anche le melanzane che non sono previste nella ricetta francese.
Questo piatto è molto buono anche mangiato freddo ma, secondo me, è meglio non conservarlo per il giorno successivo perchè le patate non solo cambiano gusto ma perdono anche molte sostanze nutritive.


Ingredienti:

cipolle bianche fresche
melanzane
peperoni rossi e gialli
zucchine
patate
pomodori da sugo
sale
olio
basilico (facoltativo)

Tagliare ad anelli le cipolle.
Pelare le melanzane e tagliarle a tocchetti.
Eliminare i semi e il torsolo dei peperoni e tagliarli a listarelle.
Tagliare a dischetti le zucchine.
Pelare le patate e tagliarle a fette spesse mezzo centimetro.
Tagliare i pomodorini a spicchietti.
In un largo tegame con il fondo spesso, versare un po' di olio, mettere le verdure a strati seguendo l'ordine di preparazione e irrorare con altro olio.
Salare, incoperchiare e stufare a fuoco basso fino a che le verdure sono cotte ma non disfatte.
In genere sono sufficienti 20' di cottura.
Se occorre, aggiungere poca acqua tiepida.

venerdì 9 aprile 2010

CIPOLLE IN AGRODOLCE

Non c'è alimento più salutare e disintossicante delle cipolle...peccato che, per un po' di tempo, in bocca rimane l'odore ed io, pur di avere rapporti sociali, le mangio solo quando posso.
In questo periodo, al mercato, ancora non vendono le cipolle fresche grandi e allora, per ripiego, uso quelle gialle schiacciate che a Roma si cucinano al forno.
Io le utilizzo anche per antipasto insieme ad altre verdure come pomodori secchi sott'olio, carciofini sott'olio, zucchine grigliate ecc.
Ingredienti:
11 cipolle gialle piatte o cipolline fresche
olio
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua
2 cucchiai rasi di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 foglia di alloro ( o rosmarino fresco)

Spellare le cipolle ed eliminare la prima squama ( o camicia).
Metterle in un tegame basso e largo senza sovrapporle.
Condire con olio, aceto, acqua, zucchero e aggiungere la foglia di alloro.
Non salare!!!
Coprire e cuocere a fuoco moderato per circa 20'. A metà cottura voltarle e, se occorre, aggiungere altra acqua tiepida.Controllare con una forchetta la cottura e spolverare con poco sale.
Far asciugare l'eccesso di liquidi e servire tiepide o fredde.

domenica 15 novembre 2009

Quando Il frigorifero è vuoto

Oggi il mio frigorifero è vuoto come non mai. Ieri non ho fatto a tempo a fare la spesa perchè sono andata a raccogliere le olive da mia sorella.
Sul terrazzo della cucina, nel cestino delle cipolle, ce ne erano due del tipo rosa abbastanza grandi e allora....perchè non cuocerle al forno a microonde? Io in genere non lo uso ma oggi, visto il poco tempo a disposizione, è stato utile: sono stati sufficienti 5 minuti per avere un contorno delizioso.

Ingredienti:

2 cipolle rosa grandi
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 rametto di rosmarino fresco
4 foglie di salvia
1 fglia di alloro
salvia e alloro
sale q.b.
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Aggiungi immagineSbucciare le cipolle, tagliarle a spicchietti e metterle in un recipiente di vetro. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare.
Coprire con la pellicola per microonde sigillando bene il recipiente di vetro.
Cuocere al massimo della potenza per 5 minuti.

mercoledì 21 ottobre 2009

Finocchi con scorza di agrumi


Quando non si ha molto tempo per cucinare o quando in frigo è rimasto solo un finocchio, come nel mio caso, bisogna dare spazio alla fantasia.
Qiesta verdura, cucinata così e veloce, da preparare, sfiziosa e, sopratutto, abbastanza dietetica.

Ingredienti per 2 - 3 persone:

  • 1 finocchio
  • un cucchiaino di semi di finocchi
  • 3 - 4 zeste di arancia o di clementina
  • olio evo q.g.
  • sale
  • Pepe nero o paprica dolce in polvere ( facoltativi) qb
Lavare il finocchio , affettarlo sottilmente e
tagliare le zeste dagli agrumi senza tagliare la parte bianca perchè durante la cottura diventa amara.
In una larga padella, versare l'olio, mettere i semi di finocchio e le zeste dell'agrume scelto.
Scaldare il tutto a fuoco vivace fino a che avverte un buon profumo che si espande per la cucina. A questo punto aggiungere il finocchio tagliato a fettine e, dopo aver regolato di sale, cuocere per 3 o 4 minuti, girando ogni tanto con una forchetta.
Volendo, alla fine, aggiungere un po' di pepe nero macinato al momento o della paprica dolce in polvere.
Si può mangare caldo o freddo.
Oggi io l'ho servito con un cus-cus cotto con un fondo di olio, porro e una foglia di alloro.

mercoledì 8 luglio 2009

Polpettine di melanzane

...e sempre a proposito di melanzane...ho preparato le polpettine che mi ha insegnato una amica di Lecce.
In questo caso la ricetta è per 3 persone ma, quando ne preparo di più, in genere non rimangono.

Ingredienti:
  • 2 melanzane abbastanza tonde grandi
  • 1 uovo
  • 1/2 spicchio di aglio tritato
  • pane grattugiato q.b.
  • prezzemolo
  • basilico
  • sale
  • pecorino o parmigiano (facoltativo)
  • olio di oliva o di arachide qb (per friggere)
Tagliare le melanzane a pezzi abbastanza grandi e lessarle per qualche minuto in acqua bollente salata. Io, per non fargli assorbire tanta acqua, ho preferito cuocerle 3' nella pentola a pressione, dentro al cestello per la cottura a vapore.
Farle freddare e poi strizzarle con le mani.
Tritarle con il coltello su un tagliere e metterle in una ciotola. Aggiungere il prezzemolo e il basilico tritati, l'aglio, l'uovo, il sale e tanto pan grattato fino ad avere una consistenza soda ed eventualmente il formaggio grattugiato.
Formare con le mani le polpettine e friggerle in abbondante olio non eccessivamente caldo.
Si possono servire insieme ad una salsa di pomodoro preparata con aglio e basilico.

NB: Per chi vuole evitare il fritto, si possonio anche cuocere al forno a 180°, dopo averle passate nel pangrattato.

Melanzane semplici, semplici


Quando, d'estate, accendo il forno per per cuocere il pane, visto che è molto capiente, contemporaneamente inforno anche le melanzane.
Si devono tagliare a metà nel senso della lunghezza e incidere con qualche taglio in cui verrà inserita qualche fettina di aglio.
Salarle e versare un po' di olio di oliva extravergine.
Cuocerle fino a che sono colorite e morbide ma non spappolate.
Poi spellarle e tagliarle a filetti.
Condirle con sale, pepe nero, basilico, rondelline di peperoncino fresco (se piace) e olio estravergine.
Chi ama l'aglio, magari quando prevede di non avere rapporti sociali, può aggiungerne anche qualche fettina.
Sono deliziose sul pane tagliato a fettine e tostato tipo bruschetta o servite insieme ad un formaggio fresco spalmabile (ad esempio robiola o caprino).

venerdì 19 giugno 2009

Zucchine al cacio e uovo

D'estate, quando ho poco tempo e desidero cucinare un piatto unico, preparo le "zucchine al cacio e uovo".
E' un piatto un po' antico ma, visto che ora si riscoprono i sapori di una volta, ho deciso di postare la ricetta.
A casa mia, di solito, non avanza mai.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 zucchine medie
  • 2 cipollotti freschi
  • 500 gr pomodori freschi da pelare
  • 70 gr parmigiano reggiano
  • 2 uova
  • sale
  • pepe
  • olio evo

Tagliare le zucchine a tocchetti.
Tritare grossolanamente i cipollotti freschi, sbollentare i pomodori, pelarli e tagliarli a pezzi.
In una padella larga versare l'olio e farlo scaldare. Unire i cipollotti tritati e farli appassire. Aggiungere poi i pomodori e farli cuocere per 5 minuti.
Unire le zucchine tagliate a tocchetti, salare, pepare , coprire il tegame e farle cuocere per 10 ' o più ma stando ben attenti a tenerle sode.
A questo punto battere in una ciotola le uova insieme al parmigiano e ad un po' di sale.
Versare il composto sulle zucchine e, a padella coperta, cuocere per qualche minuto fino a che sia rassodato e senza mai girare gli ingredienti.