Finalmente ho finito la tracollina ispirata al mare.....l'ho infatti chiamata "Medusa". E' stata realizzata all'uncinetto con il cotone . Per la parte centrale ho usato un vecchio CD su cui ho tessuto, con l'ago, tanti cotoni colorati.
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lunedì 10 agosto 2015
mercoledì 6 novembre 2013
DA VECCHIA GONNA... A NUOVA BORSA
Anche se è già autunno, a Roma fa ancora tanto caldo e quindi ho iniziato a fare il cambio di stagione negli armadi con molta calma. Tra le mani mi è capitata una gonna jeans troppo stretta per essere indossata ma perfetta per essere riciclata in una borsa.
Ho dovuto solo fare un taglio orizzontale, tre cuciture e attaccare i manici anch'essi riciclati da una borsa di pelle nera eliminata qualche anno fa.
Sono molto soddisfatta del risultato e penso che la sfrutterò moltissimo perchè amo le borse capienti e con tante tasche.
Questa è la parte anteriore...
..e questo il lato B!
Ho dovuto solo fare un taglio orizzontale, tre cuciture e attaccare i manici anch'essi riciclati da una borsa di pelle nera eliminata qualche anno fa.
Sono molto soddisfatta del risultato e penso che la sfrutterò moltissimo perchè amo le borse capienti e con tante tasche.
Questa è la parte anteriore...
..e questo il lato B!
domenica 2 dicembre 2012
PER UNA PERSONA SPECIALE
L'anno scorso, ad agosto, cercando informazioni sui colori acrilici, sono capitata casualmente sul canale di Ombretta di Arte per Te.
In un video mi è apparsa una signora siciliana, con i capelli biondi tirati indietro, che mescolava in un bicchierino di carta, acqua colla e pigmenti. Inizialmente l'ho guardata con scarso interesse poi, via via , ho notato che dava delle informazioni molto precise. A questo punto, con grande curiosità, sono andata a cercare anche i video precedenti ed ho scoperto di essere entrata, finalmente, in un canale serio dove si parlava di arte con grandissima competenza, conoscenza e allegria.
Ombretta non si risparmia mai e salta dalla storia dell'arte al corso di disegno, dal restauro al corso sulle icone dando sempre tantissime informazioni e suggerimenti.
Finalmente, ieri ha preso l'aereo e da Catania è venuta a Roma per conoscere le persone che la seguono con passione. L'appuntamento era al Caffè letterario Fandango ed ho avuto la felice sorpresa di scoprire che Ombretta è, come appare nei video,simpatica, semplice, piacevole ma anche molto preparata...insomma, una persona speciale.
Questa borsettina è stata ideata per lei. La stoffa di base ricorda, sia per il colore che per la ruvidezza della trama, le tele su cui si dipinge e le sfere colorate sono state realizzate utilizzando stoffe tinte direttamente da me.
Ombretta, grazie di tutto. Continuerò a seguirti con tanto interesse e spero di poterti incontrare ancora.
In un video mi è apparsa una signora siciliana, con i capelli biondi tirati indietro, che mescolava in un bicchierino di carta, acqua colla e pigmenti. Inizialmente l'ho guardata con scarso interesse poi, via via , ho notato che dava delle informazioni molto precise. A questo punto, con grande curiosità, sono andata a cercare anche i video precedenti ed ho scoperto di essere entrata, finalmente, in un canale serio dove si parlava di arte con grandissima competenza, conoscenza e allegria.
Ombretta non si risparmia mai e salta dalla storia dell'arte al corso di disegno, dal restauro al corso sulle icone dando sempre tantissime informazioni e suggerimenti.
Finalmente, ieri ha preso l'aereo e da Catania è venuta a Roma per conoscere le persone che la seguono con passione. L'appuntamento era al Caffè letterario Fandango ed ho avuto la felice sorpresa di scoprire che Ombretta è, come appare nei video,simpatica, semplice, piacevole ma anche molto preparata...insomma, una persona speciale.
Questa borsettina è stata ideata per lei. La stoffa di base ricorda, sia per il colore che per la ruvidezza della trama, le tele su cui si dipinge e le sfere colorate sono state realizzate utilizzando stoffe tinte direttamente da me.
Ombretta, grazie di tutto. Continuerò a seguirti con tanto interesse e spero di poterti incontrare ancora.
mercoledì 11 luglio 2012
NON E' MAI TROPPO TARDI.....
Non è mai troppo tardi per utilizzare i vari lavori incompiuti che sono rimasti in armadio, in attesa di tempi migliori.
Oggi è stato il turno di un quilt di dimensioni ridottissime realizzato l'anno passato con gli avanzi dei tessuti in tinta unita utilizzati per le Molas.
Un quilt con l'imbottitura in pile che ho riciclato per fare una borsa in cui mettere tutte le cose che mi occorrono quando porto Kayleigh a giocare con gli altri cani al parco.
Nella fodera ho cucito un rettangolo di stoffa che divide la borsa in due parti così da poter infilare la bottiglia dell'acqua e tenerla verticale e separata da tutti gli altri oggetti.
La borsa a Kayleigh è piaciuta molto....appena finita, l'ha annusata ben bene e poi le ha dato una leccatina di approvazione.
lunedì 28 febbraio 2011
BORSE, BORSE, BORSE.....
Si avvicina la primavera e fra qualche settimana si dovrà fare il cambio degli abiti negli armadi.
Ho notato che la moda, per questa estate, prediligerà i colori neutri ma io, già da qualche anno, ho scelto di vestirmi solo di bianco o con abiti dai colori naturali perchè la mia pelle, se stressata dal contatto con stoffe tinte con coloranti aggressivi o che contengono una percentuale di fibre sintetiche, reagisce con pomfi rossi e molto fastidiosi.
Poichè mi piace il contrasto, per realizzare una borsa da indossare con questo tipo di abiti, ho acquistato una stoffa lucida e dal colore dorato ma l'ho tagliata secondo linee semplici e geometriche...e qui il Giappone insegna! Sul web ho trovato un modello facile e l'ho modificato aggiungendo qualche piega per rendere la linea della borsa meno rigida.
Ecco il risultato: una borsetta semplice, piccola, allegra ma capiente.
I fiori sono stati realizzati con la tecnica dello Yo-yo e al centro ho cucito alcuni botttoni di junko.
Ora non mi resta che provare a cucire qualche abito semplice semplice e il gioco è fatto!
mercoledì 23 febbraio 2011
Borsettina rosa
Tutti i giovedì mattina ,insieme ad altre cinque amiche, ci ritroviamo da Silla che è un'appassionata di cucito e cerchiamo di imparare l'arte della confezione. C'è chi, come me, preferisce fare gonne e vestiti e chi, invece, ne approfitta per rifare gli orli ai pantaloni del marito o per rimettere a modello vecchi abiti.
Il tempo, tra le chiacchiere, le risate e il lavoro, passa molto in fretta ma in quelle due ore si lavora alacremente e piacevolmente.
Per tasportare il lavoro uso questa borsa che ho cucito qualche anno fa utilizzando la stoffa jeans, vari quandrati di stoffa da tappezzeria e del pizzo di cotone.
Avevo però bisogno di una borsettina dove riporre l'occorrente per cucire ed allora eccola qui, appena confezionata!
Il tutorial lo trovate qui.
Il tempo, tra le chiacchiere, le risate e il lavoro, passa molto in fretta ma in quelle due ore si lavora alacremente e piacevolmente.
Per tasportare il lavoro uso questa borsa che ho cucito qualche anno fa utilizzando la stoffa jeans, vari quandrati di stoffa da tappezzeria e del pizzo di cotone.
sabato 22 gennaio 2011
Borsettina portatrucco

Qualche giorno fa sono andata da IKEA sperando di trovare uno sgabello per mio figlio . Lui ha sempre suonato il basso elettrico ma ora che suona anche la chitarra ha bisogno di una sedia adatta.
Io vado raramente da IKEA perchè non ho mai tanto tempo a disposizione e anche perchè so, che se vado, comunque compro qualche stoffa.
Anche questa volta non ho saputo resistere e sono tornata a casa , oltre che con uno sgabello pieghevole, anche con tre stoffine abbinabili tra loro.
Oggi mi sono messa all'opera e le ho utilizzate per fare una borsettina portatrucco che regalerò ad un'amica. Che ve ne pare?
Io vado raramente da IKEA perchè non ho mai tanto tempo a disposizione e anche perchè so, che se vado, comunque compro qualche stoffa.
Anche questa volta non ho saputo resistere e sono tornata a casa , oltre che con uno sgabello pieghevole, anche con tre stoffine abbinabili tra loro.
Oggi mi sono messa all'opera e le ho utilizzate per fare una borsettina portatrucco che regalerò ad un'amica. Che ve ne pare?
lunedì 17 gennaio 2011
Borsettina giapponese portagioielli
Risistemando la biblioteca, ho ritrovato un bellissimo libro di Kumiko Sudo in cui l'autrice spiega passo passo come realizzare tante piccole borsette in stoffa. I modelli, quasi tutti di ispirazione floreale, sono molto precisi e il libro riporta le spiegazioni in modo chiaro ed esauriente.
Poichè avevo bisogno di una borsettina in cui riporre alcune collane, ho scelto il modello che si chiama "Avalance Lily" e che quindi dovrebbe ricordare una varietà di giglio.
Per realizzare questo piccolo portagioielli occorre : 2 o 3 stoffine abbinabili , ago, filo in tinta, cordino o coda di topo e un po' di ovattina sintetica.
Le cuciture sono state eseguite tutte a mano.
mercoledì 22 settembre 2010
QUALCOSA DI ROSSO....
L'ennesima estate è trascorsa e mi rimane nel cuore il suo calore e il suo colore.
Per continuare a godere di questa sensazione ho acquistato alcune piantine di peperoncino che ho messo sul davanzale della finestra.

Al mattino mi danno il buongorno e la loro vista mi rallegra.
Sempre con lo stesso intento, oggi ho cucito un grembiule utilizzando una tela cerata con tanti papaveri rossi. Con i pezzi che sono avanzati dal taglio, ho fatto una borsettina che servirà a contenere il necessario per il trucco.

Per fare il grembiule basta tagliare la tela, orlare i bordi e attaccare le fettucce.
Per la borsettina, ecco il tutorial.
Occorrente:
2 pezzi di tela cerata di 24,5 cm x 23 cm.
1 cerniera lampo lunga cm 20
filo da cucire bianco o rosso
1 pezzettino di catenella metallica
1 pom-pom rosso
alcuni pezzetti di fettuccia bianca tagliati in sbieco
NB: i bordi delle cuciture misurano 0.5 cm.
Allineare il bordo della cerniera lampo al lato corto di un rettangolo di tela (diritto contro diritto) e spillare.
Montare sulla macchina da cucire l'apposito piedino e attaccare la cerniera lampo facendo una cucitura.

Ripetere la stessa operazione all'altro lato della cerniera e con il secondo rettangolo di tela.
Aprire e distendere i due rettangoli e ribattere le cuciture ai lati della cerniera lampo a una distanza di qualche millimetro.
Aprire a metà la lampo (altrimenti alla fine non si può rivoltare il lavoro!), disporre i due rattangoli di stoffa diritto contro diritto e, dopo aver allineato i lati, spillare e cucire fisssando bene le cuciture con qualche punto indietro.
Cucire i due lati , spillare e cucire anche il fondo.
Allineare ogni cucitura laterale con quella inferiore e , ad ogni angolo, si formerà un pizzo che andrà segnato con la matita, andrà spillato, cucito e rifilato con le forbici.
Rivoltare la borsettina e attaccare alla cerniera lampo la catenella metallica.
Attaccare alla catenella un ciondolino o un fiore di stoffa.
Io ho usato un pom-pom rosso fissato ad alcuni pezzettini di fettuccia bianca (tagliata in sbieco con la forbice zig-zag) per formare un fiore.
Questo è il risultato:
Per continuare a godere di questa sensazione ho acquistato alcune piantine di peperoncino che ho messo sul davanzale della finestra.

Al mattino mi danno il buongorno e la loro vista mi rallegra.Sempre con lo stesso intento, oggi ho cucito un grembiule utilizzando una tela cerata con tanti papaveri rossi. Con i pezzi che sono avanzati dal taglio, ho fatto una borsettina che servirà a contenere il necessario per il trucco.

Per fare il grembiule basta tagliare la tela, orlare i bordi e attaccare le fettucce.
Per la borsettina, ecco il tutorial.
Occorrente:
2 pezzi di tela cerata di 24,5 cm x 23 cm.
1 cerniera lampo lunga cm 20
filo da cucire bianco o rosso
1 pezzettino di catenella metallica
1 pom-pom rosso
alcuni pezzetti di fettuccia bianca tagliati in sbieco
NB: i bordi delle cuciture misurano 0.5 cm.
Allineare il bordo della cerniera lampo al lato corto di un rettangolo di tela (diritto contro diritto) e spillare.
Montare sulla macchina da cucire l'apposito piedino e attaccare la cerniera lampo facendo una cucitura.
Ripetere la stessa operazione all'altro lato della cerniera e con il secondo rettangolo di tela.
Aprire e distendere i due rettangoli e ribattere le cuciture ai lati della cerniera lampo a una distanza di qualche millimetro.
Aprire a metà la lampo (altrimenti alla fine non si può rivoltare il lavoro!), disporre i due rattangoli di stoffa diritto contro diritto e, dopo aver allineato i lati, spillare e cucire fisssando bene le cuciture con qualche punto indietro.Cucire i due lati , spillare e cucire anche il fondo.
Allineare ogni cucitura laterale con quella inferiore e , ad ogni angolo, si formerà un pizzo che andrà segnato con la matita, andrà spillato, cucito e rifilato con le forbici.
Rivoltare la borsettina e attaccare alla cerniera lampo la catenella metallica.Attaccare alla catenella un ciondolino o un fiore di stoffa.
Io ho usato un pom-pom rosso fissato ad alcuni pezzettini di fettuccia bianca (tagliata in sbieco con la forbice zig-zag) per formare un fiore.
Questo è il risultato:
mercoledì 11 agosto 2010
ANOTHER BAG
Tutto è nato da una stoffa di cotone con tante libellule donatami dalla mia cara amica Junko.L'ho fissata alla stoffa di lino di base con il trapunto "sashiko" volutamente molto imperfetto e l'effetto mi è piaciuto molto.
La borsa ha anche una chiusura con cerniera lampo.
domenica 25 luglio 2010
PORTABOTTIGLIE DA PASSEGGIO

Questa borsettina portabottiglie da passeggio è stata realizzata con una striscia di stoffa abbastanza resistente di 52 x 17.5 cm. su cui sono state cucite le cimose colorate ma ognuno può dare libero sfogo alla fantasia.
La piega nella parte inferiore è di 4.5 cm.
Occorrente:
1 rettangolo di stoffa resistente di 52 cm x 17,5 cm (20 1/2"x 6 3/4")
2 pezzi di sbiechino di cotone colorato lunghi 20 cm
1 fettuccia di cotone colorata alta 1,5 cm
qualche cimosa colorata
Cucire sulla stoffa di base le cimose.
Arrotondare un lato corto.
Bordare i lati corti con lo sbiechino colorato.
Piegare in due il rettangolo nel senso della larghezza, formare alla base una piega di 4,5 cm e fissare i lati lunghi con due cuciture resistenti.
Ripiegare entrambe le estremità della fettuccia di 1 cm. e stirarla a metà nel senso della lunghezza.
Con un'unica cucitura bordare i lati del portabottiglia e doppiare la tracollina.
domenica 22 novembre 2009
Borsa da shopping

Nuovo lavoro, nuovo riciclo.
Sul blog di Grazia ho trovato un tutorial perfetto e, seguendo le sue indicazioni, ho realizzato una bella borsa da shopping.
Ovviamente ho usato una camicia tutta colorata che avevo comperato al mercatino di Torre dell'Orso qualche anno fa pagandola 1 euro.
All'inizio, prima di tagliare il tessuto seguendo il modello, ho scucito la taschina e l'ho riposizionata cucendola vicino alla chiusura con i bottoncini.
Per la fodera ho usato un cotone color lilla che si abbinava bene al colore della camicia.
Dichiaramo guerra alle borse di plastica!
...e vedrete che faccia faranno le commesse del supermercato quando userete queste meraviglie!!!!
Sul blog di Grazia ho trovato un tutorial perfetto e, seguendo le sue indicazioni, ho realizzato una bella borsa da shopping.
Ovviamente ho usato una camicia tutta colorata che avevo comperato al mercatino di Torre dell'Orso qualche anno fa pagandola 1 euro.
All'inizio, prima di tagliare il tessuto seguendo il modello, ho scucito la taschina e l'ho riposizionata cucendola vicino alla chiusura con i bottoncini.
Per la fodera ho usato un cotone color lilla che si abbinava bene al colore della camicia.
Dichiaramo guerra alle borse di plastica!
...e vedrete che faccia faranno le commesse del supermercato quando userete queste meraviglie!!!!
sabato 13 giugno 2009
Tempo d'estate, di ciliegie e altro...


E' tempo d'estate e a Palombara si raccolgono le ciliegie. Queste provengono dagli alberi di mia sorella. Dice il proverbio: "..una ciliegia tira l'altra.." ed effettivamente quando si inizia a mangiarle non si finisce più. Oggi ho il mal di pancia!!!Anche i quadratini lavorati all'uncinetto ( a maglia alta) che compongono questa borsettina estiva sono come le ciliegie...appena uno è terminato se ne inizia subito un'altro.....
sabato 23 maggio 2009
Borsa XL
BASTA!!! Non se ne può più delle borse di plastica che invadono il mondo!!!!Mio marito ha eliminato alcune T-shirt di taglia XL ed io, ovviamente, le ho tenute da parte con l'intenzione di riciclarle. Ho deciso di farne delle borse da utilizzare quando si va al supermercato e si acquistano i pacchi di biscotti, di pasta ecc. che, pur non essendo troppo pesanti, sono però molto voluminosi.
Se qualcuno di voi ha intenzione di dichiarare guerra alle borse di plastica può seguire le seguenti istruzioni:
- Tagliare le maniche ed eliminarle.
- Con un taglio orizzontale eliminare la parte del collo e delle spalle.
- Imbastire dalla parte delle maniche un orlo per parte e cucire a macchina.
- Inserire ogni parte superiore della borsa tra due pezzi di fettuccia alta e fissarla con gli spilli
- Inserire i manici di fettuccia tra le due strisce orizzontali di fettuccia.
- Cucire le due fettucce orizzontali (sia sopra che sotto) per fissare bene il tessuto della borsa e dei manici
- Rivoltare a rovescio e cucire insieme i due orli della base della T-shirt per chiudere la borsa. Per essere sicuri che la cucitura sia resistente, ripassarla a macchina più volte.
- Rinforzare con alcune cuciture il punto di attacco dei manici.
mercoledì 13 maggio 2009
BORSA GIALLA

A Roma, da qualche giorno, è scoppiato il grande caldo che, come ogni anno, ci coglie impreparati e bisogna fare, in tutta fretta, il cambio dei vestiti negli armadi.
Sistemando le borse estive, ne ho ritrovata una che avevo cucito lo scorso anno e che non avevo ancora postato sul blog.
Per realizzarla ho usato le stoffe da tappezzeria che mi ha regalato la mia amica Anna.
Di stoffa gialla ne avevo abbastanza ma quelle colorate erano solo dei piccoli quadrati e quindi,
ho pensato di utilizzarli in sequenza di colore così come erano disposti sul campionario per formare un pezzo di stoffa più grande e colorato da inserire tra la stoffa gialla.. Prima ho tagliato i quadrati ottenendo dei piccoli rettangoli , li ho piegati in due secondo la lunghezza e poi li ho cuciti con il piedino da chiusura lampo inserendoci un cordoncino di cotone per ottenere , alla fine, delle coste in rilievo.
Unendo le varie costine una con l'altra, ho ottenuto un pezzo di stofffa tutta colorata che ho inserito nella stoffa gialla. L'effetto finale mi sembra sia stato molto soddisfacente.
Nella fotografia che segue si può vedere bene come le stoffe colorate sono state unite tra loro..
Sistemando le borse estive, ne ho ritrovata una che avevo cucito lo scorso anno e che non avevo ancora postato sul blog.
Per realizzarla ho usato le stoffe da tappezzeria che mi ha regalato la mia amica Anna.
Di stoffa gialla ne avevo abbastanza ma quelle colorate erano solo dei piccoli quadrati e quindi,
ho pensato di utilizzarli in sequenza di colore così come erano disposti sul campionario per formare un pezzo di stoffa più grande e colorato da inserire tra la stoffa gialla.. Prima ho tagliato i quadrati ottenendo dei piccoli rettangoli , li ho piegati in due secondo la lunghezza e poi li ho cuciti con il piedino da chiusura lampo inserendoci un cordoncino di cotone per ottenere , alla fine, delle coste in rilievo.
Unendo le varie costine una con l'altra, ho ottenuto un pezzo di stofffa tutta colorata che ho inserito nella stoffa gialla. L'effetto finale mi sembra sia stato molto soddisfacente.
Nella fotografia che segue si può vedere bene come le stoffe colorate sono state unite tra loro..
domenica 19 aprile 2009
Strani giorni!


Questi sono strani giorni!
Sono dolorante per uno strappo muscolare che mi limita nei movimenti ma in compenso, l'umore è alle stelle.
Ma veniamo a noi ed ecco una borsettina piccina-picciò realizzata usando dei rettangoli ritagliati dai contenitori di plastica dello shampoo e del balsamo per capelli all'insegna del riciclaggio.
I rettangoli, dopo essere stati tagliati con un cutter, sono stati forati con l'utensile che si usa per fare i fori alle cinte di cuoio.
Con il cotone bianco e l'uncinetto sono stati rifiniti a maglia bassa e poi uniti tra loro.
I fiori, di carta e stoffa, li ho inseriti tra la plastica colorata e un rettangolo di plastichetta morbida e trasparente: per intenderci, quella che si usa mettere sotto le tovaglie per non far bagnare il tavolo.
La parte retro della borsetta è stata realizzata a maglia alta e per la cinghia ho usato una larga fettuccia di cotole piegata in tre e fissata con una semplice cucitura a macchina.
Anche il bottone è stato ritagliato dalla plastica colorata!I rettangoli, dopo essere stati tagliati con un cutter, sono stati forati con l'utensile che si usa per fare i fori alle cinte di cuoio.
Con il cotone bianco e l'uncinetto sono stati rifiniti a maglia bassa e poi uniti tra loro.
I fiori, di carta e stoffa, li ho inseriti tra la plastica colorata e un rettangolo di plastichetta morbida e trasparente: per intenderci, quella che si usa mettere sotto le tovaglie per non far bagnare il tavolo.
La parte retro della borsetta è stata realizzata a maglia alta e per la cinghia ho usato una larga fettuccia di cotole piegata in tre e fissata con una semplice cucitura a macchina.

mercoledì 15 aprile 2009
Borse scozzesi
Un amico tappezziere , per un certo periodo di tempo, mi ha regalato i campionari di stoffe che avrebbe dovuto eliminare. Alcuni di questi contenevano delle belle stoffe scozzesi e io li ho di utilizzati per fare delle borsette per la primavera o l' estate perchè si abbinano bene con un abbigliamento casual o con i jeans.Prima ho tagliato le varie stoffe a strisce e poi le ho assemblate senza preoccuparmi troppo degli accostamenti di colore. Se ci fate caso, tutte le stoffe che compongono un campionario , in genere, sono tra loro compatibili.
Così facendo, ho ottenuto un tessuto allegro, resistente e molto colorato. Per le parti laterali della borsa e per i manici ho usato un tessuto in tinta unita che ha dato risalto al tessuto scozzese. Che ve ne pare del risultato?
Consiglio: qualora decidiate di cimentarvi nella realizzazione di una borsetta simile, chiudetela con una lampo perchè è molto più comoda e maneggevole di una semplice sportina.
lunedì 2 marzo 2009
Borsettina giapponese "minimal"
A volte, quando faccio una passeggiata o vado in palestra, per i pochi oggetti che porto con me, non mi occorre una borsa grande ma preferisco una borsettina a tracolla che non mi pesi sulle spalle.Poichè avevo a disposizione dei ritagli di stoffa jeans, che gentilmente mi aveva regalato un signore di Borgagne ( in provincia di Lecce) che fa il tagliatore di pantaloni, ho pensato di realizzare una borsetta"minimal" in stile giapponese.
Per gli esagoni, applicati a mano, ho aperto la scatola dei ritagli di stoffa e ho trovato questi tessuti stampati con motivi di ispirazione orientale.
Per il "sashico" ho usato del cotone da ricamo bianco....
Ne è nata una borsetta piccola ma molto comoda anche perchè in armadio, essendo piatta, occupa poco posto!
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