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venerdì 23 luglio 2010

CONFETTURA DI FICHI

Finite le albicocche, ora è la volta dei fichi e delle susine. Ho una pianta di susine "Claudia" che è carico di frutti e anche le piante di fico non sono da meno.
Per fare la confettura di fichi non occorre spellarli ma basta eliminare i piccioli. Si tagliano a pezzi e si mettono in un tegame di acciaio sul fuoco. Si devono rimestare bene e poi si aggiunge lo zucchero nella proporzione 2:1 (per ogni chilo di polpa di frutta già pulita aggiungere 500 gr di zucchero).
Quando la confettura ha raggiunto la giusta consistenza versarla nei vasetti da 250 g già sterilizzati e tappare.
Subito trasferire i vasetti in una pentola piena di acqua già in ebollizione e che supera in altezza i vasetti di almeno 5 cm.
Proseguire la sterilizzazione per 15 minuti.
Togliere i vasetti dalla pentola solo quando l'acqua si è freddata naturalmente.
Accertarsi che nei vasetti si sia creato il sottovuoto premendo con un dito sui tappi: se si è creato il sottovuoto il tappo presenta una concavità e, alla presssione, non fa "CLIC-CLAC".
Mettere le etichette con l'indicazione del tipo di frutta usata e con la data di preparazione.
Conservare massimo per un anno.

In caso di tosse o raffreddore ( soprattutto per i bambini) mangiare la confettura di fichi aiuta a fluidificare il catarro e a sedare la tosse e così si evita di assumere gli sciroppi acquistati in farmacia.

Mi sono divertita a preparare le etichette usando come spunto un'etichetta travata sul web ( non ricordo il sito!) ma le ho personalizzate aggiungendo l'immagine del frutto, stampandole su un cartoncino colorato e plasticandole con la plastica adesiva trasparente.

domenica 20 giugno 2010

CONFETTURA DI ALBICOCCHE

Fortunatamente quest'anno gli alberi di Palombara hanno prodotto parecchi frutti e così , da tre giorni, non faccio altro che preparare le confetture di albicocche e di ciliegie.
L'etichetta l'ho disegnata e stampata usando il programma che ho trovato in questo sito.
Vi svelo un piccolo trucco: per attaccare le etichette, io uso il latte.
Immergo l'etichettta nel latte, la metto sul vaso di vetro e poi tampono bene con la carta da cucina.
In questo modo, quando un vasetto è vuoto e deve essere lavato, non perdo tanto tempo per eliminare l'etichetta nè uso i solventi.

Ingredienti:

1 Kg di polpa di albicocche
500 gr zucchero
succo di 1/2 limone

Eliminare il noccioli delle albicocche e tagliarle a pezzettini. Pesare la polpa delle albicocche e metterla in un tegame di acciaio con il fondo spesso.
Aggiungere il succo del limone e cuocere a fuoco moderato fino a che le albicocche si sono un po'spappolate.
Unire lo zucchero e proseguire la cottura eliminando la schiuma che si produce e girando spesso con un cucchiaio per evitare che possa attaccarsi al fondo del tegame.
Per sapere quando è ora di invasare io faccio questo test: io prelevo 1/2 cucchiaino di confettura e la verso in un piattino che ho tenuto in freezer; inclinando il piattino, non deve scivolare.
Versare nei vasi di vetro (già sterilizzati) e chiuderli senza stringere eccessivamente.
Trasferili immediatamente in una pentola con l'acqua che bolle e far sterilizzare per 15'.
Spegnere il fuoco e lasciare il tutto così fino a che l'acqua è fredda: così si forma il sotovuoto!
Togliere dall'acqua i vasi, asciugarli e attaccare le etichette.
Normalmente io consumo la confettura entro 12 mesi.