lunedì 20 giugno 2011

TUTORIAL: COME REALIZZARE VELOCEMENTE LO SBIECHINO

Con questo tutorial vi spiego la tecnica per preparare uno sbiechino in modo rapido e preciso.
1 - Stabilire l'altezza dello sbiechino e tagliare le strisce di stoffa a 45° rispetto al diritto filo del tessuto
2 - posizionare sulla base di appoggio 2 strisce ( a 90°) poggiando la fine di una striscia a sinistra e perpendicolarmente ( a 90°) sulla striscia che si vuole aggiungere
3 - con una matita o un pennarello ad inchiostro idrosolubile tracciare una linea che unisce i due punti di incontro delle strisce (da sinistra in alto verso destra in basso) e spillare
4 - cucire lungo la linea tracciata
5 - tagliare la stoffa a 0.5 cm dalla cucitura
6 - aprire lo sbiechino e stirare la cucitura con i bordi aperti7 - tagliare i piccoli triangoli di stoffa che fuoriescono dal bordo...ecoo lo sbiechino ottenuto
Se lo sbiechino è molto lungo arrotolarlo su un cilindro di cartone.

venerdì 17 giugno 2011

Fisherman's Pants - pantaloni da pescatore thailandese


Finalmente sono riuscita a cucire i pantaloni da pescatore thailandese!
Sono comodissimi perchè:
- sono a taglia unica e unisex
- il punto vita si allarga o si stringe a secondo della necessità
- quando sono piegati occupano poco spazio
- si lavano e si stirano facilmente
- sono ampi e freschi da indossare
- sono adatti anche per praticare yoga e arti marziali

Per confezionarli ho impiegato solo 2 ore e ho usato del tessuto di lino che in estate è comodo e fresco.
Se volete vedere come si indossano cliccate qui.

giovedì 16 giugno 2011

Una dolce sorpresa


Questa mattina, andando a cogliere i fichi, ho avuto una bella sorpresa.
Al limite del terreno cresce un piccolo albero di pere che di solito passa un po' inosservato ma oggi mi sono accorta che era carico di frutti lillipuziani ma già belli maturi e profumatissimi.
Appena ho addentato una piccola pera gialla e rossa, la mente è volata indietro nel tempo, ad altre estati ...quando andavamo a cercare la frutta sugli alberi e ci riempivamo la pancia, tra le mille risate, di ciliegie, di pere e di fichi.

lunedì 13 giugno 2011

CROSTATA DI CILIEGIE




La crostata , un dolce classico che in casa nostra non è mai mancato perchè mia madre lo preferiva ad altri dolci più ricchi ed elaborati.
Normalmente per questo tipo di dolci si usa la confettura ma in questo periodo, avendo tante ciliegie a disposizione, ho preferito utilizzare la frutta fresca.
Si ottiene, con questo metodo, una crostata meno dolce e che mantiene ancora inalterato il sapore del frutto.
Per la pasta frolla che vi propongo in questa ricetta, si usa meno burro del solito e, al posto del solo tuorlo, dell'uovo viene usato anche l'albume.
In questo caso io ho preparato delle crostate monoporzione ma, con gli ingredienti indicati, si ottiene una quantità di pasta frolla sufficiente per una crostata da 28 cm di diametro.

Ingredienti:

250 g farina 00
100 g burro freddo
5 cucchiai colmi di zucchero semolato
1 uovo intero piccolo
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone biologico
ciligie q.b
zucchero a velo

Tagliare il burro freddo a dadini e trasferirlo in un robot da cucina con le lame metalliche. Aggiungere la farina, 4 cucchiai di zucchero semolato, il sale e la scorza grattugiata del limone.
Azionare il robot da cucina e proseguire, ad impulsi, fino ad ottenere un composto formato da tante briciole.
Aggiungere l'uovo, riavviare per qualche secondo il robot per amalgamarlo, e poi traferire la pasta sulla tavola appena infarinata.
Compattarla molto velocemente con le mani e, senza lavorarla troppo, darle la forma di un panetto rettangolare che va avvolto nella carta forno e trasferito in frigorifero per almeno 30'
Nel frattempo tagliare a metà le ciliegie e snocciolarle.
Stendere sottilmente la pasta direttamente sulla carta forno utilizzata precedentemente per avvolgerla e con questa, rivestire una teglia da crostate o da pastiera napoletana (cioè con i bordi svasati).
Normalmene non occorre imburrare la teglia perchè già il burro contenuto nella pasta frolla è sufficiente a non far aderire la crostata alla teglia ma, al contrario, se si imburra, si ottiene una base più cotta e croccante.
Distribuire le ciliegie, con il taglio rivolto verso il basso, sulla base di pasta frolla formando un solo strato di frutta e lasciando un piccolo bordo intorno.
Spolverare lo strato di ciliegie con il rimanente cucchiaio di zucchero semolato ed mettere in forno precedentemente riscaldato a 180°.
Cuocere per 40' - 50' o fino a che il bordo di pasta frolla risulta dorato.
Far intiepidire e, prima di servire, spolverare la crostata con un po' di zucchero a velo.

giovedì 9 giugno 2011

Cestino blu

Mi piacerebbe molto riuscire a fare i cesti come quelli che realizzava mio zio Antoniuccio. Lui li usava per la raccolta dei fichi o quando andava in cerca di funghi..
Per poter imparare le nozioni base ho trovato numerosi siti , soprattutto brasiliani, dove spiegano come intrecciare i cesti riciclando la carta delle riviste e dei quotidiani.
Ho provato anch'io ad arrotolare, incollare e intrecciare e alla fine questo è il risultato: il mio primo cestino di carta di giornale quotidiano!
L'ho colorato di blu con l'anilina che si scioglie in alcool denaturato e servirà per contenere le conchiglie che ho raccolto durante le passeggiate invernali sulla battigia.
Appena avrò imparato bene, invece della carta, proverò ad usare i polloni degli ulivi e le canne che a Palombara crescono rigogliose e ve li mostrerò.

venerdì 27 maggio 2011

Papaveri e ciliegie

Questa matina sono uscita di casa prestissimo per andare in campagna e poichè qui a Roma fa già molto caldo , come insegnano i contadini, per poter raccogliere le ciliegie sensa sfinirsi troppo, bisogna stare sotto gli alberi di primo mattino.
L'erba era tutta bagnata di rugiada e i papaveri sembravano rinvigoriti dalla frescura notturna.
Anche se le ciliegie sono ancora un po' immature ne ho colto ugualmente una parte perchè non ho saputo resistere alla voglia di mangiarle e anche perchè la raccolta scalare permette di fare le marmellate, i clafoutis e le crostate varie con un po' più di calma.

Ecco la prima cassettina piena di meravigliose perle rosse...

lunedì 16 maggio 2011

Gonna "paperbag"

Ecco una gonna in stoffa di cotone molto interessante: facilissima da fare e comoda da indossare.
Le indicazioni le trovate su questo sito ( qui ) dove c'è un tutorial con le spiegazioni molto chiare.
Per realizzarla io ho seguito il metodo classico ovvero, ho prima preparato il modello in carta e poi l'ho trasferito sulla stoffa con il gessetto per sartoria. La fase successiva, più lunga di tutte, è stata quella del passare le "marche" o "punti lenti".
Poi, con la macchina da cucire, ho proseguito senza difficoltà fino alla fine.
Ovviamente nel tutorial molte fasi sono state saltate o velocizzate....provate a cucirne una e vedrete che bel risultato!