lunedì 9 maggio 2011

Amarilli


Finalmente, dopo tre anni di attesa sono fioriti gli amarilli.
I semi me li aveva regalati Anna, un'amica di Otranto che normalmente coltiva le barbatelle delle viti ma che ha anche una grande passione per i fiori e vicino all'orto, c'è anche un pezzetto di terra coltivato a fiori e piante grasse.
Quando vado a comperare la sua verdura , mi regala sempre qualche piantina o qualche fiore anche quelli di zucca. In questo caso, ho riportato a Roma un vasetto con i semi dei suoi amarilli e li ho piantati armandomi di santa pazienza.
Sono meravigliosi!

sabato 7 maggio 2011

COME RICICLARE UNA VECCHIA CAMICIA DA UOMO IN UN PRENDISOLE CORTO: TUTORIAL


Se non volete buttare le camicie vecchie di vostro marito, provate ad utilizzarle per fare qualcosa per voi. In questo caso io ho trasformato una camicia celeste in un un prendisole corto da indossare con i jeans.

Ecco il tutorial:
Scucire le maniche allo scalfo e tagliare la camicia orizzontalmente 6 cm sopra l'attaccatura inferiore delle maniche:Ritagliare da una manica due sbiechini alti 2 cm rifinire con gli sbiechini gli sclafi manicaMisurare la distanza tra le spalle per poter determinare la lunghezza delle fasce e ritagliare due rettangoli di stofffa. Nel mio caso, l'altezza delle fasce doveva essere di 8 cm e la lunghezza di 36 cm. Considerando un bordo di cucituta di 1 cm per parte, ho ritagliato due fasce di 38 cm x 18 cm.
Ripiegare le fasce secondo la lunghezza con il rovescio della stoffa in fuori e stirarle.

Cucire i lati delle fasce a 1 cm dal bordo fermandosi ad 1 cm dal fondo e tagliare poi a 45° il bordo superiore Sul davanti e sul dietro della camicia fare delle pieghe a intervalli regolari e simmetriche fino a che la misura corrisponde a quella della fascia, nel mio caso, (36 cm)Unire con una cucitura un bordo della fascia e il davanti della camicia
Rivoltare in dentro il secondo bordo della fascia, imbastire e con una cucitura eseguita sul davanti, fissare i tre strati di stoffa che risulteranno così ben rifiniti.
Ripetere queste operazioni per il dietro.

Per le bretelle, tagliare delle strisce alte il doppio della larghezza desiderata a cui si aggiungono 2 cm per le cuciture. Se per esempio, si desiderano le bretelle larghe 6 cm, tagliare le strisce alte 12cm+2cm = 14 cm.
Piegare i rettangoli di stoffa a metà, diritto contro diritto, secondo la lunghezza e cucire a 1 cm dal bordo. Rivoltare le due fasce e stirarle con la cucitura al centroSpillare le bretelle alla fasce, provare se tutto va bene e poi attaccarle.
Rifinire i tagli con una cucitura a zig-zag.

Come si vede nella foto, poichè le fasce erano un po' troppo larghe, le ho rifinite con le borchie metalliche in cui ho inserito un nastro tagliato in sbieco che poi ho annodato al centro.
Comunque, si può inserire anche un elastico, dopo aver cucito una fettuccia sul rovescio delle fasce.

lunedì 2 maggio 2011

Sapone all'olio di oliva, mandorle dolci e ricino


Sono passati tre mesi da quando l'ho preparato. Durante tutto questo tempo, il processo di saponificazione è terminato ed è diventato un sapone per pelli delicate. L'olio di mandorle aiuta a mantenere la pelle morbida e l'olio di ricino, fa aumentare la schiuma....
Ha il colore dela maionese e verrebbe voglia di mangiarlo.


domenica 10 aprile 2011

REUSE! Ovvero come riciclare due T-shirts e una camicia



Mio figlio ha eliminato alcune T-shirts ma, invece di buttarle, le ho tenute da parte in attesa di ispirazione e oggi ,una di queste è stata tagliata, spillata, cucita, con lo scopo di realizzare un grembiule! Io sono astemia ma questo bel vecchietto che beve birra a go-go mi rallegra tanto.
Per questo abito ho utilizzato una mia T-shirt bianca che era un po' troppo aderente e corta.
Con un po' di coraggio, ho tagliato lungo la linea di attaccatura delle maniche, ho rifinito la linea del taglio, rivoltando la stoffa per formare il bordino e ho fatto una doppia cucitura a macchina. Per il pezzo inferiore ho utilizzato una vecchia camicia di cotone leggero che ho tagliato in orizzontale appena sotto la linea delle maniche.
Dopo aver arricciato la camicia, l'hounita al bordo inferiore della maglietta e ho completato l'opera applicando un piccolo geco di stoffa e tre bottoncini che mi avanzavano dalla camicia stessa...ed ecco un bell'abitino pronto peressere indossato al mare o in casa.

mercoledì 6 aprile 2011

ALBERO DI PASQUA -Easter tree



In questo periodo si usa fare l'albero di Pasqua e normalmente le appassionate di lavori manuali ricoprono le uova di polistirolo con i ritagli di stoffa. A me, le uova fatte così, non sono mai piaciute e quindi, per realizzare gli addobbi, ho preferito usare tutte cose che già avevo in casa cercando di limitare, quanto più possibile, altri acquisti per il materiale. E' bastato guardare nelle scatole dove conservo merletti, nastri, bottoni. Ho tovato anche alcuni ritagli di organza e, per dare un tocco di antico al tutto, ho utilizzato anche un vecchio libro che avrei dovuto eliminare da tempo e che è stato provvidenziale per foderare alcuni ovetti. La carta era un po' ingiallita e alcune pagine erano stampate con ideogrammi cinesi: una sciccheria!
Ho scelto il color rosa cipria insieme al color panna e al bianco perchè, secondo il progetto iniziale, il colore prevalente sarebbe dovuto essere tenue e caldo allo stesso tempo.
Il risultato? Una nuvola leggera e tenue.
Le ghirlandine le ho realizzate infilandotante piccole uova bianche, che avevo acquistato in un negozio di cineserie al prezzo di 1 euro, con il cotone .
Per questo addobbo ho utilizzato un pezzettino di nastrino di piume di struzzo rosa che ha dato al tutto un effetto di leggerezza:

sabato 2 aprile 2011

COLOMBA PASQUALE ...1^ esperimento


Pasqua si avvicina e quest'anno la colomba pasquale la cucino io.
Mi sembra che in genere le colombe preparate industrialmente siano eccessivamente dolci ed allora rinuncio ad acquistarle e per il pranzo di Pasqua preferisco sostituirle con la pastiera napoletana che di solito mi regala mia sorella.
Questa volta invece ho voluto sperimentare la ricetta di Vittorio che , sul suo sito( vivalafocaccia.com), ha spiegato molto dettagliatamente tutto il processo di preparazione inserendo anche un video e dimostrando così che l'impresa non è impossibile ... occorre avere solo un po' di tempo e un po' di pazienza.
Per la colomba classica occorrerebbe il lievito naturale ma, come primo esperimento, ho preferito usare un metodo con il lievito di birra che rende il processo di lievitazione più veloce.
L'impasto non è eccessivamente dolce e, anche se la copertura contiene parecchio zucchero, il risultato è gradevolissimo e ben bilanciato.
Diversamente da quanto indicato nella ricetta di Vittorio, ho aggiunto la scorza grattugiata di un'arancia e ho utilizzato solo 3 mandorle amare compensando il peso indicato con l'aumento delle mandorle dolci.
INGREDIENTI:
PRIMO IMPASTO:
  • 40 g Farina Manitoba (w350)
  • 40 g latte
  • 20 g lievito di birra (oppure 7 grammi di lievito secco)

Secondo Impasto:

  • Il Primo Impasto
  • 100 g Farina Manitoba (w350)
  • 130 g Acqua Tiepida (30c)

Terzo Impasto:

  • Il Secondo Impasto
  • 100 g Farina Manitoba (w350)
  • 20 g burro
  • 20 g zucchero

Quarto Impasto:

  • 210 g Farina Manitoba (w350)
  • 120 g uova (circa 2)
  • 80 g burro
  • 150g Scorza di Arancio (oppure 75g di scorza di arancio e 75g di scorza di cedro)
  • 120 g zucchero
  • 5 g sale
  • 5 gocce di Aroma di vaniglia
  • 5 Gocce di Aroma di Arancio


Glassa

  • 15g Mandorle dolci
  • 8 g mandorle amare
  • 75 g Zucchero Semolato
  • 30 g Albume

Farcitura Colomba Pasquale

  • 15-20 mandorle
  • Zucchero a granella
  • Zucchero velo
  • Una ciliegia candita

Procedimento

Primo impasto:
Sciogliete il lievito nel latte tiepido (30-35°)
Aggiungete 40 g di farina
Impastate per pochi minuti, anche solo con una spatola
Coprite e lasciate lievitare per 20 minuti in un luogo tiepido
Secondo impasto:
Sciogliete il primo impasto in 130g di acqua tiepida (30c)
Aggiungete 100 g di farina
Impastate anche a mano per pochi minuti
Coprite e fate lievitare per 40 minuti
Terzo impasto:
Usando l’impastatrice, aggiungete 20 g di zucchero al secondo impasto
Aggiungete a poco a poco 100 g di farina
Quando la farina e lo zucchero sono assorbiti, aggiungete poco alla volta 20 g di burro a pezzettini a temperatura ambiente
Impastate fino a quando l’impasto incorda bene e la pasta si stacca dalla ciotola
Coprite e fate lievitare per 60 minuti
Quarto impasto:
Aggiungete 120g di zucchero al terzo impasto
Impastate
Aggiungete 210g di farina
Aggiungere le uova una alla volta
Aggiungete il sale
Aggiungete gli aromi
Impastate fino a che le uova non sono state assorbite. Non andate nel panico se l’impasto sembra un disastro durante questa fase. Pian pianino si incorderà’ e assorbirà’ il liquido delle uova.
A questo punto aggiungete poco alla volta 80g di burro a pezzettini a temperatura ambiente
Impastate fino a che la pasta si stacca dalla ciotola e risulta molto raffinata ed elastica (vedi video). L’impasto fino a questo punto dovrebbe richiedere circa 40 minuti)
Aggiungete i canditi (150g di scorza di arancio) e impastate per 2-3 minuti a bassa velocità’ per evitare che i canditi di disfino nell’impasto
Coprite e lasciate lievitare fino a che l’impasto non raddoppia di volume (dai 75 ai 120 minuti) a seconda della temperatura

Formatura Colomba Pasquale

Rovesciate la pasta sul tavolo di lavoro e schiacciatela per sgonfiarla

Dividete la pasta in tre pezzi. Il primo un po’ più’ grosso della meta’ (il corpo)

poi dividete la parte restante in due parti uguali (le ali)
Piegate il corpo della colomba su se stessa due volte, poi arrotolatela.
Fate lo stesso per le ali
Disponete il tutto in uno stampo da colomba da 1 Kg. 
Mettete a lievitare in un luogo al riparo dagli spifferi.
Lasciate lievitare per circa 60 minuti (dovrebbe quasi raddoppiare di nuovo)

Preparazione Glassa Colomba Pasquale

Tritate le mandorle con lo zucchero fino ad ottenere una polvere senza grumi

Aggiungete l’albume e montate il tutto

La glassa deve risultare piuttosto cremosa. Se e’ troppo liquida, aggiungete un po’ di zucchero

Farcitura Colomba Pasquale

Usando un coltello con punta rotonda, spalmare con delicatezza, per evitare che la colomba si sgonfi,la glassa su tutta la superficie.

Aggiungete delle mandorle
Cospargete la superficie di zucchero in granella
Coprite il tutto con una spolverata di zucchero a velo
Con le forbici e molto delicatamente fate un’incisione in corrispondenza della testa della colomba e inserite una ciliegia candita nel taglio o una mandorla

Cottura

Cuocete a 160-17g per 40-50 minuti
Durante i primi 20 minuti di cottura aprite la porta del forno per pochi secondi ogni 5 minuti per fare uscire il vapore.
A seconda delle caratteristiche del forno, dopo 20-25 minuti adagiate un foglio di carta stagnola sulla colomba se vedete che sta prendendo troppo colore
Lasciate raffreddare
.....e a presto per il prossimo esperimento