mercoledì 16 giugno 2010

RATATOUILLE o più semplicemente, MISCHIETTO DI VERDURE




La Ratatouille, che in casa nostra abbiamo sempre chiamato "mischietto di verdure", è una preparazione di origine nizzarda .
Io ho usato tutte le verdure estive e quindi anche le melanzane che non sono previste nella ricetta francese.
Questo piatto è molto buono anche mangiato freddo ma, secondo me, è meglio non conservarlo per il giorno successivo perchè le patate non solo cambiano gusto ma perdono anche molte sostanze nutritive.


Ingredienti:

cipolle bianche fresche
melanzane
peperoni rossi e gialli
zucchine
patate
pomodori da sugo
sale
olio
basilico (facoltativo)

Tagliare ad anelli le cipolle.
Pelare le melanzane e tagliarle a tocchetti.
Eliminare i semi e il torsolo dei peperoni e tagliarli a listarelle.
Tagliare a dischetti le zucchine.
Pelare le patate e tagliarle a fette spesse mezzo centimetro.
Tagliare i pomodorini a spicchietti.
In un largo tegame con il fondo spesso, versare un po' di olio, mettere le verdure a strati seguendo l'ordine di preparazione e irrorare con altro olio.
Salare, incoperchiare e stufare a fuoco basso fino a che le verdure sono cotte ma non disfatte.
In genere sono sufficienti 20' di cottura.
Se occorre, aggiungere poca acqua tiepida.

domenica 13 giugno 2010

FAVE, LATTUGA , ANELLI DI CIPOLLA E CURRY



Per rendere più appetibili le fave fresche, ho pensato di abbinarci le cipolle e le coste delle foglie di lattuga. Questi tre alimenti, uniti tra loro, sono tipici della cucina tradizionale romanesca, ma in questa ricetta, l'aggiunta del curry in polvere, li rende più sfiziosi..

Ingredienti:
fave fresche di media grandezza
coste di lattuga
cipolline fresche ( con la parte verde)
olio extrav.
1 cucchiaino di curry in polvere
farina di frumento "0" q.b.
acqua fredda

Sgusciare le fave e sbollentarle per 3 minuti in acqua salata. Scolarle e freddarle sotto l'acqua fredda.
Eliminare la pelle.
Tagliare la parte verde delle cipolle a rondelle sottilissime e la parte bianca a fette di 0,5 cm. per ottenere degli anelli che poi andranno fritti.
Scaldare in una larga padella un po' di olio , aggiungere la parte verde delle cipolline e cuocere per 1 minuto. Unire le fave e il sale. Cuocere per altri 5 minuti aggiungendo eventualmente un pochino di acqua tiepida.

Lavare la lattuga e tenere da parte le coste delle foglie che vanno tagliate della lunghezza di 6 - 7 cm.

Preparare una pastella con la farina, l'acqua fredda e il curry.
Versare nella pastella le verdure e friggerle cuocendo prima la lattuga e poi gli anelli di cipolla.
Man mano che si friggono, passarli su carta da cucina per assorbire l'eventuale eccesso di olio. Salare e servire in ciotole individuali.

venerdì 11 giugno 2010

RAVIOLI CON RIPIENO DI MELANZANE E PATATE




Cosa si può mangiare di buono senza rischiare di alzare il livello dei trigliceridi nel sangue?
Questa è la domanda che mi ronza nella testa in questi giorni....ed oggi ho anche trovato la risposta: ravioli con ripieno di melanzane e patate!
Ovviamente è un piatto non troppo condito ma, comunque, si può sempre aggiungere nel ripieno il parmigiano grattugiato ed eventualmente anche l'uovo.

Ingredienti per 4 persone:

Per il ripieno:
2 melanzane lunghe di grandezza media
2 patate
1/2 spicchio di aglio tritato
prezzemolo tritato q.b.
un pizzico di origano
2 cucchiai di pane grattugiato
pepe macinato q.b.
sale

Per la pasta:
300 gr. farina di grano duro rimacinata
150 g circa di acqua a temperatura ambiente

Per la salsa:
1 kg. di pomodori da sugo "del pennolo" o simili
un pezzetto di cipollina fresca
olio extravergine
Per la pasta:
versare la farina sulla tavola di legno, aggiungere l'acqua e impastare a lungo fino a che la pasta risulta liscia.
Per il ripieno:
tagliare le melanzane ( senza eliminare la buccia) a pezzettoni e cuocerle nella pentola a pressione in un po' di acqua e sale, per 5 minuti (se si vuole esagerare, si possono cuocere in padella con olio evo).
Pelare le patate, tagliarle a pezzetti e cuocerle, sempre a vapore per 8 minuti.
Strizzare bene le melanzane per eliminare l'eccesso e acqua e, dopo averle tritate con un coltello, versarle in una ciotola capiente.
Schiacciare le patate con una forchetta e unirle alle melanzane.Aggiungere il prezzemolo trito, l'aglio, l'origano, il sale e il pepe e il pane grattugiato. Mescolare bene e far freddare.

Per la salsa:
sbollentare i pomodori in acqua in ebollizione per pochi secondi, scolarli, freddarli sotto il getto dell'acqua fredda e poi pelarli. Eliminare i semi e tagliarli a filetti .
Tritare la cipolla finemente.
In una padella larga, scaldare l'olio, versare la cipolla , cuocere per qualche minuto e poi unire al tutto i filetti di pomodoro e il sale.
Cuocere a fuoco alto per cinque minuti facendo attenzione a non maltrattare i filetti di pomodoro per farli integri.

Stendere sottilmente la pasta e, con l'aiuto di un cucchiaino o con una sacca da pasticceria, formare dei mucchietti di ripieno distanziandoli un po' l'uno dall'altro. Sovrapporre un'altra sfoglia di pasta , formare i ravioli facendo uscire l'aria e chiudendoli bene.
Tagliarli con l'apposito attrezzo o con la rotella.

Lessare i ravioli in acqua salata per 4 o 5 minuti , scolarli facendo attenzione a non romperli e condirli con la salsa di pomodoro e con qualche foglia di basilico crudo.
Se non si hanno problemi di colesterolo o di trigliceridi, si possono spolverizzare con parmigiano grattugiato, con la ricotta stagionata grattugiata o ancora, come farebbero a Lecce, con il cacioricotta.

martedì 8 giugno 2010

LIBERTA'


Per un gioco fotografico tra amici era stato scelto il tema della "LIBERTA'".
Vi mostro la foto con cui ho cercato di esprimere come io "sento" il concettto della libertà.
Non a caso, questa fotografia, è stata scattata al Giardino dei Tarocchi che si trova sul colle Garavicchio, nel comune di Capalbio. Lì, appena si oltrepassa il muro dove è situata l'entrata, sembra di trovarsi in una dimensione in cui anche il tempo scorre in modo diverso rispetto all'esterno.

martedì 18 maggio 2010

COPRICOSTUME


A proposito di mare e di vacanze future...in questi giorni sono riuscita a cucire un copricostume in stile africano.
L'anno scorso ne ho acquistato uno simile a Torre dell'Orso e l'ho usato moltissimo perchè è comodo e fresco.
Dopo aver ricavato il modello e comperate le stoffe leggere di cotone, ho lavorato di forbici e di macchina da cucire...
L'unica difficoltà l'ho incontrata nel preparare il collo perchè si deve doppiare la stoffa chiara a tinta unita e inserirci lo scollo della stoffa di base.

venerdì 14 maggio 2010

20.000????


Mi sono accorta solo oggi che ho totalizzato 20.000 visite sul mio blog!!! Grazie e offro un fiore a tutti coloro che si sono fermati a dare un'occhiatina nel mio spazio privato.

giovedì 13 maggio 2010

Porto Badisco




Sono giorni, questi, in cui sono costreta a stare molto tempo in casa e sento un po' il bisogno di evadere dalla routine quotidiana. Non potendo farlo con il corpo, lo facccio con la mente....pensando all'estate e al mare.
C'è questo angolo di paradiso che mi incanta ogni volta che ho la possibilità di andarci. Il mare è di un blu profondo, quasi cupo, e il contrasto con il colore della terra è fortissimo. Se si passeggia in campagna si incontrano degli angoli dove il timo cresce fitto e rigoglioso insieme al finocchio selvatico e ad altre erbe odorose.
Fortunatamente il turismo lì è ancora limitato dato che il paese è piccolo ed è per "amatori".