martedì 12 maggio 2009

Country Calendar Free Bom di Ellie's Quiltplace

Finalmente! Dopo cinque mesi, mi sono ricordata di postare questi blocchi relativi al BOM di Ellie.
Meglio tardi che mai!
Sono molto "teneri" nella loro semplicità e, se anche si vogliono solo ricamare per un'eventuale copertina da bambino, sul sito di Ellie ci sono tutti i modelli free da scaricare.



domenica 10 maggio 2009

BOM "A Tiscket, A Tascket" blocco di maggio

In questo periodo amo usare le stoffe dai disegni orientali. Ho terminato il blocco di maggio del BOM "A Tisket, A Tasket" e, come potete notare, è in stile giapponese.
Guardate che bel patchwork ho trovato al museo di Villa Adriana a Tivoli: è di marmo.

sabato 9 maggio 2009

Che bello!

La mia cara amica Junko Mori questi giorni espone alla mostra Caravanserraglio presso l'Auditorium della Musica di Roma. Mi ha invitato a fargli visita e oggi sono andata da lei per vedere le sue creazioni.
Junko realizza dei bellissimi capi di abbigliamento, borse e cinte, utilizzando sete antiche e anche sete dipinte da lei. Ovviamente non ho resistito così ho acquistato un bel kimono corto nero che potrò indossare in molte occasioni.
Junko mi ha fatto un regalo inatteso e graditissimo: questo antico Obi.

Uscita dalla mostra, visto che la giornata era calda e assolata, sono passata per l'Orto Botanico e ho fatto un bel giro tra le piante e i fiori. Lì ho conosciuto un esperto di piante grasse,che mi ha tenuto una lezione sul tema: riproduzione e metodo di coltivazione delle piante succulente.
Ora devo decidermi a risistemare i terrazzi e a mettere in pratica i suoi consigli così speriamo che questa volta le piante mi ripaghino per l'impegno.
All'Orto botanico c'è una serra per le piante tropicali e vi assicuro che entrando, si ha l'impressione di essere catapultati all'improvviso nella Foresta Pluviale sia per il caldo, sia per l'altissimo tasso di umidità che mi ha creato qualche piccolo disagio respiratorio. Al di là di questo, comunque conviene entrare perchè si possono vedere dei bei fiori gialli inconsueti e cìè anche la pianta del caffè
Guardate che bell'esemplare di ginepro in versione bonsai!


venerdì 8 maggio 2009

MINIQUILT "Drunkard's walk"

Ecco un piccolo quilt che ho realizzato in scala 1:12. Misura 5 1/2" x 6 1/2". I blocchi "passo dell'ubriaco"(Drunkard's walk) misurano 1" x 1". L'ho realizzato completamente a mano utilizzando tutti quei pezzettini di stoffa che noi quilters non buttiamo mai con l'idea che prima o poi serviranno e che, dopo un po' di tempo, accumula, accumula, ci invadono casa. L'idea di dedicarsi ai miniquilt non è male perchè, sopratutto d'estate, nella fase del trapunto, non ci fanno sudare e poi, anche se si ha a disposizione una piccola parete se ne possono esporre tanti ed ottenere comunque un bell'effetto visivo.

martedì 5 maggio 2009

La gita del 1° maggio






Il 1° maggio sono andata a Tarquinia insieme a mio marito per rivisitare alcuni luoghi a me molto cari. La via principale era invasa dalle bancarelle ma, apena siamo scesi dalla macchina ci siamo defilati per una stradina che gira lungo le antiche mura e, fortunatamente, qui vi regnava un silenzio quasi innaturale ed abbiamo potuto passeggiare tranquillamente.
Costeggiando si passa sotto due porte antiche e poi, scendendo, dopo aver lasciato alle spalle la chiesa, si arriva alla fontana etrusca.
Qui, visto che c'eravamo solo noi due, ho potuto praticare Thai Chi e, durante la "forma", mi sono sentita leggera e il movimento era molto fluido. C'è poco da fare, certi luoghi sono energeticamente molto forti e forse gli uomini antichi sceglievano il luogo dove vivere, oltre che in base alla vicinanza dell'acqua e alla possibilità di essere ben difesi in caso di eventuali attacchi nemici, anche per altri motivi, che a volte, ai più distratti, sfuggono.
A ritorno sono passata sulla via Appia Antica, che è vicino casa e anche qui, è sufficiente percorrere qualche metro a piedi, e ci si allontana dalla moderna civiltà e si possono vivere alcuni piacevoli momenti con la sensazione di essere catapultati in un periodo molto indietro nel tempo.



martedì 28 aprile 2009

Una foto a lungo desiderata.

Nel '71 andai a vivere a Milano e un mio carissimoo amico di Roma, prima di partire, mi regalò una sua gigantografia in bianco e nero. La foto, trattata con effetto solarizzato, l'aveva scattata al Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza e ritraeva la torre campanaria.
Questo lavoro è stato esposto in casa fino al 1978 poi però, durante un trasloco si è rovinata e l'ho dovuta eliminare.
Fortunatamente, dopo 37 anni da quando ci siamo persi di vista, ho ripreso i contatti con Piergiorgio e subito gli ho chiesto se ancora avesse quella fotografia. Lui ha immediatamente ha esaudito il mio desiderio inviandomi una stampa dello stesso soggettosu vetro.
Su suggerimento dell'autore, ho montato la lastra su un fondo chiaro ( ho usato un foglio di legno di balsa) distanziandola di qualche millimetro.
Certo, passare da una gigantografia di dimensioni 150 x 100 cm a una lastra di 12 x 9 cm ce ne vuole ma, per me, l'importante non è la misura della fotografia ma averla sotto gli occhi perchè mi ricorda quei bei giorni lontani.

Questa copia su carta l'ho realizzata passando la lastra di vetro sotto scanner e poi facendo una stampa su carta bianca come fondo così come era in origine.

domenica 26 aprile 2009

Cucina vegetariana: i cavatelli primaverili


Questa mattina ho voluto ideare un piatto senza prodotti a base di carne e quindi dedico questa ricetta ad un carissimo amico vegetariano che abita in Toscana.
Se non si ha molto tempo a disposizione o manca la voglia di preparare la pasta fresca, si può anche usare una pasta secca tipo pennette.

Ingredienti per 4 persone:

Pasta:
400 gr. semola rimacinata di grano duro
135 gr. acqua a temperatura ambiente
sale ( facoltativo)

Disporre sulla tavola di legno la farina a fontana e al centro versarci l'acqua. Impastare bene per 10 ' e poi lasciare riposare la pasta per 30' coperta.
Formare dei cordoli di pasta dello spessore di 1 cm. e tagliarli a pezzi lunghi 5-6 cm . Con le tre dita ( indice, medio e anulare) unite e distese, premere con i polpastrelli sul cilindretto di pasta e trascinarlo verso di sè formando il cavatello. Aprirlo con delicatezza, in modo che poi possa cuocere meglio , e adagiarlo sulla tavola infarinata.
Far riposare i cavatelli per almeno 30' in modo che possano asciugare.
Lessarli in acqua bollente salata per 7' circa.

Salsa:
2 carciofi romaneschi
1/2 Kg di fave
100 gr di fagliolini
8 pomodorini ciliegino o qualche pomodoro secco sotto sale o sotto olio
qualche foglia tenera di spinacio
2 cipolle bianche
parmigiano reggiano q.b.
pecorico romano grattugiato q.b. (facoltativo)
1 spicchio di aglio con la camicia
pepe nero
olio extra vergine d'oliva


Affettare sottilmente le cipolle bianche. Metterle in tegame con olio e sale e farle cuocere molto delicatamente fino a che si forma una crema leggermente colorita per via della caramellizzazione dello zucchero in esse contenuto. Frullare la crema con un poco di acqua.

Per preparare i pomodori bisogna tagliarli a quarti. Eliminare i semi, adagiarli su un piatto e farli asciugare in forno a microonde per 7' a potenza 450 senza coperchio.
Se si usano i pomodori secchi sotto sale, tenerli a bagno in acqua per almeno 30', sciacquarli molto bene e poi, tagliarli a striscioline.
Per quelli sotto olio e sufficiente tagliarli a striscioline.

Sgusciare le fave , sbollentarle 2' in acqua salata. Scolarle, freddarle in acqua ghiacciata ed eliminare la buccia.

Tagliare i fagiolini prima a metà per lungo e poi a pezzi lunghi 5 cm. Sbollentarli per 2 minuti, scolarli e freddarli come abbiamo fatto per le fave.

Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e metterli in acqua acidulata con succo di limone.
Versarli in una larga padella con abbondante olio e uno spicchio di aglio con la camicia e, a fuoco vivace, portarli a cottura. Se occorre, durante la cottura, aggiungere un po' di acqua calda .
All'ultimo momento unire le fave e i fagiolini.

Scolare la pasta, versarla nella padella e, a fuoco vivace, mantecarla per un minuto unendo il formaggio, un po' di acqua di cottura della pasta e gli spinaci.
Spolverare il pepe nero macinato e aggiungere i pomodori.

Su ogni piatto distribuire un po' di salsa di cipolle e poi versarci sopra la pasta.