domenica 8 marzo 2009

Fuori dal coro

Ieri pomeriggio sono andata a vedere la mostra "Fuori dal coro" allo Spazio Etoile di piazza San Lorenzo in Lucina a cui mi aveva invitato Junko Mori. Junko è una vera artista che realizza borse e cinture dipinte e cucite a mano.
Ha realizzzato una cinta con tessuti di seta antichi pensando a una passeggiata in autunno a Kyoto. Con dei ritagli di seta ha rappresentato le foglie rosse cadute in terra, la scala, il tempio buddista e un lago. Io me ne sono innamorata subito e non potevo non acquistarla!
Tra i vari stand, uno esponeva tutti prodotti a base di lavanda e il profumo era inebriante.

Dopo aver visto tante belle cose create anche con materiali riciclati, ho pensato di fare anche io qualcosa....ed ecco un quadretto composto da tanti rotolini di carta ricavati da una guida sulla Sardegna che avrei dovuto eliminare.

sabato 7 marzo 2009

Crazy Horse - Cavallo Pazzo


Questo quilt è stato realizzato in occasione di una mostra che aveva per soggetto " I nativi americani". Mi sono ispirata a Crazy Horse , il mitico capo sioux della tribù degli Oglala Lakota.
E' stato un personaggio leggendario . Guidò i 1.200 guerrieri nella battaglia di Little Big Horn in cui morì il famosissimo Ten. Col. George A. Custer.
A conferma della leggenda che lo voleva invulnerabile ai proiettili, pare che dopo essersi consegnato ai soldati americani per salvare la sua gente dalla fame, sia stato colpito alla schiena con una baionetta da un uomo della polizia indiana che lo scortava.
Nel libro "Alce Nero parla" la sua vita è raccontata dal nipote Alce Nero che ha anche disegnato le scene della battaglia a cui mi sono ispirata.
Per questo quilt ho usato le stoffe di cotone tinte da me che ricordano nei colori, le terre abitate dagli indiani. Per il fondo e per il retro del quilt invece ho fortunatamente trovato, in un negozio a via dei Falegnami, proprio quello che mi serviva: un tessuto con stampati gli oggetti indiani. L'ho usato sia per il bordo con le piume, sia per il rovescio del lavoro.I triangoli dei fondo rappresentano le Black Hills, le mitiche colline sacre degli Oglala Lakota.
Per le decorazioni ho intrecciato delle perle di vetro color turchese e altre perline colorate con il cotone sfumato .
Il tutto è stato cucito e trapuntato a mano.Questa invece è una versione della fotografia del quilt elaborata con il computer...divertente vero?

venerdì 6 marzo 2009

Risotto alla crema di gamberi ( bisque di crostacei)



A volte capita di comperare parecchi crostacei e, invece di eliminare le teste, si possono utilizzare per preparare un buon risotto alla crema di crostacei.
In questo caso io ho usato le teste e i carapaci dei gamberoni per preparare una bisque.
In un tegame versare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, farlo scaldare e aggiungere tutti gli scarti dei gamberi o degli scampi ( tranne gli occhi).
Far rosolaremolto bene a fuoco vivo premendo con un cucchiaio i carapaci e le teste per spezzarli e far uscire gli umori.
A questo punto sfumare con un po' di cognac e far evaporare il liquore.
Aggiungere una piccola costa di sedano, qualche pezzetto di carota , un pezzetto di cipolla e tanta acqua fino a che il livello superi quello delle carcasse.
Far bollire 30' a fuoco medio o fino a che il liquido non si sia ridotto abbastanza.
Filtrare il tutto premendo bene i carapaci e raccogliendo il liquido ottenuto: ecco, questa è la bisque!




Per il risotto ecco la ricetta per 4 persone:
320 gr di riso carnaroli
3 cucchiai di olio extravergine di oliva ( o metà olio e metà burro)
1/4 di cipolla bianca piccola o rossa di Tropea tritata
bisque di gamberi o scampi
acqua bollente o brodo vegetale
sale
pepe

Per mantecare il risotto:
4 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato
olio q.b. o 60 gr di burro freddo a dadini .

In un tegame a bordi alti, versare l'olio e, quando è caldo, aggiungere il riso.
Far tostare il riso a fuoco vivace per qualche minuto girandolo continuamente con un cucchiaio.
Unire la cipolla e la bisque di crostacei.
Cuocere il risotto per 16' aggiungendo l'acqua bollente o il brodo vegetale un poco per volta, facendo attenzione che il riso non si asciughi troppo tra un'aggiunta e l'altra.
Trascorsi i 16', controllare che nel riso ci sia ancora abbastanza liquido altrimenti il risotto non viene "all'onda" ma risulta troppo asciutto.
Spegnere il fuoco e mantecare aggiungendo l'olio o il burro freddo, il parmigiano e mescolare velocemente con un cucchiaio per far formare la tipica salsina.
Servire con una spolverata di pepe appena macinato e volendo con altro parmigiano.

BOM Blocco di marzo " A Tisket , A Tasket"


Nuovo mese, nuovo cestino!
Il blocco di marzo del BOM "A Tisket, A Tasket" è stato messo nel web solo ieri ma io avevo voglia di farlo subito ed eccolo qui!
Questa volta nel cestino c'è una bella coniglietta che ha voglia di saltellare fuori tra i fiori.

giovedì 5 marzo 2009

Insalatina dell'ultimo momento!


Oggi la pigrizia la fa da padrona e, dopo aver visto la pioggia che veniva giù, non ho avuto voglia di uscire.
Se si guarda bene nel frigorifero si trova sempre qualcosa per improvvisare un piatto. Oggi è il turno dell'insalata! Ho trovato un finocchio, il cavolo cappuccio rosso e le olive nere "Taggiasche".
Ho tagliato le verdure molto sottilmente, ho aggiunto le olive e ho condito il tutto con poco sale, pepe nero e una vinaigrette di olio e succo d' arancia.
Forse ho scoperto l'acqua calda ma vi assicuro che è molto buona e sopratutto talmente colorata da essere adatta a questa giornata così grigia.

martedì 3 marzo 2009

Non è mai troppo tardi per le ...castagnole


Durante il periodo del carnevale non ho cucinato i classici dolci perchè in casa abbiamo avuto l'influenza.
Oggi, girando sui vari blog a me cari, ho ritrovato la ricetta delle castagnole di Adriano.
Il suo blog è interessantissimo e vi consiglio di visitarlo.
Ma torniamo alle castagnole...sono venute leggerissime e molto aromatiche.
La ricetta l'ho modificata in parte cioè, al posto della farina di mandorle classica, ho usato quella fatta da me in cui la metà delle mandorle non è stata privata della buccia.
Ingredienti:
500 gr di farina 00

150 gr zucchero
2 uova grandi
zeste gratt. di limone
75 gr farina di mandorle ( metà mandorle non pelate)
5 gr lievito in polvere
50 gr latte
50 gr maraschino ( o metà maraschino e metà Strega)
2,5 gr sale
75 gr burro fuso freddo

Montare in planetaria le uova con lo zucchero, unire il burro, le zeste e continuare a montare.
Montare la frusta a "foglia" nella planetaria ed unire le mandorle, il sale e metà della farina setacciata con il lievito. Alternare liquore e latte al resto della farina fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida.
Quando la lavorazione della pasta è terminata, invece di arrotolare a bastoncino come previsto da Adriano, l'ho messa in una tasca da pasticceria "usa e getta".
Con una mano si preme la pasta in modo che fuoriesca dalla punta e, appena raggiunge la misura di 2 cm. di lunghezza, si taglia con li forbici facendola cadere gli gnocchettini direttamente nella padella.
In questo modo si evita di usare la tavola di legno e, se avanza un poco di pasta, si può conservare in frigorifero direttamente nella tasca per, eventualmernte, friggere altre castagnole il giorno dopo per fare il bis.

lunedì 2 marzo 2009

Gregory Colbert



Ho la passione per questo fotografo canadese! Clicccate qui e avrete la possibilità di ammirare delle foto e filmati splendidi.
Il suo messaggio è: il mondo animale e l'uomo possono interagire e comunicare! Sono assolutamente daccordo con lui.