domenica 25 luglio 2010

La Conoscenza

SULLA CONOSCENZA

E un uomo disse: Parlaci della Conoscenza.
E lui rispose dicendo:
Il vostro cuore conosce nel silenzio i segreti dei giorni e delle notti.
Ma il vostro orecchio è assetato dal rumore di quanto il cuore conosce.
Vorreste esprimere ciò che avete sempre pensato.
Vorreste toccare con mano il corpo nudo dei vostri sogni.

Ed è bene che sappiate:
La fonte nascosta della vostra anima dovrà necessariamente effondersi e fluire mormorando verso il mare;
E il tesoro della vostra infinita profondità si mostrerà ai vostri occhi;
Ma non con la bilancia valuterete questo sconosciuto tesoro;
E non scandaglierete con asta o sonda le profondità della vostra conoscenza.
Poiché l'essere è un mare sconfinato e incommensurabile.

Non dite: "Ho trovato la verità", ma piuttosto, "Ho trovato una verità".
Non dite: "Ho trovato il sentiero dell'anima", ma piuttosto, "Ho incontrato l'anima in cammino sul mio sentiero".
Poiché l'anima cammina su tutti i sentieri.
L'anima non procede in linea retta, e neppure cresce come una canna.
L'anima si schiude, come un fiore di loto dagli innumerevoli petali.
(Da : il Profeta - di Kahlil Gibran)

PORTABOTTIGLIE DA PASSEGGIO




Questa borsettina portabottiglie da passeggio è stata realizzata con una striscia di stoffa abbastanza resistente di 52 x 17.5 cm. su cui sono state cucite le cimose colorate ma ognuno può dare libero sfogo alla fantasia.
La piega nella parte inferiore è di 4.5 cm.
Occorrente:
1 rettangolo di stoffa resistente di 52 cm x 17,5 cm (20 1/2"x 6 3/4")
2 pezzi di sbiechino di cotone colorato lunghi 20 cm
1 fettuccia di cotone colorata alta 1,5 cm
qualche cimosa colorata

Cucire sulla stoffa di base le cimose.
Arrotondare un lato corto.
Bordare i lati corti con lo sbiechino colorato.
Piegare in due il rettangolo nel senso della larghezza, formare alla base una piega di 4,5 cm e fissare i lati lunghi con due cuciture resistenti.

Ripiegare entrambe le estremità della fettuccia di 1 cm. e stirarla a metà nel senso della lunghezza.Con un'unica cucitura bordare i lati del portabottiglia e doppiare la tracollina.

sabato 24 luglio 2010

POMODORINI "CONFIT" IN PADELLA





D'estate evito le cotture al forno per non surriscaldare la casa ma come fare i pomodorini confit che io adoro?
Bene, basta avere una buona pentola antiaderente!
Io ne uso una di alluminio pesante vetrificata.
Tagliare i pomodorini a metà e adagiarli in padella con il laglio in giù in cui c'è già l'olio di oliva extravergine caldo.
Formare un solo strato poi salare, cospargere con un po' di zucchero e con origano o basilico fresco.
Cuocere fino anche la base dei pomodorini risulta caramellizata.
Si possono utilizzare per condire la pasta, come contorno o per imbottire un panino... così come piace a me.

SFUMATURE DI COLORE

venerdì 23 luglio 2010

CONFETTURA DI FICHI

Finite le albicocche, ora è la volta dei fichi e delle susine. Ho una pianta di susine "Claudia" che è carico di frutti e anche le piante di fico non sono da meno.
Per fare la confettura di fichi non occorre spellarli ma basta eliminare i piccioli. Si tagliano a pezzi e si mettono in un tegame di acciaio sul fuoco. Si devono rimestare bene e poi si aggiunge lo zucchero nella proporzione 2:1 (per ogni chilo di polpa di frutta già pulita aggiungere 500 gr di zucchero).
Quando la confettura ha raggiunto la giusta consistenza versarla nei vasetti da 250 g già sterilizzati e tappare.
Subito trasferire i vasetti in una pentola piena di acqua già in ebollizione e che supera in altezza i vasetti di almeno 5 cm.
Proseguire la sterilizzazione per 15 minuti.
Togliere i vasetti dalla pentola solo quando l'acqua si è freddata naturalmente.
Accertarsi che nei vasetti si sia creato il sottovuoto premendo con un dito sui tappi: se si è creato il sottovuoto il tappo presenta una concavità e, alla presssione, non fa "CLIC-CLAC".
Mettere le etichette con l'indicazione del tipo di frutta usata e con la data di preparazione.
Conservare massimo per un anno.

In caso di tosse o raffreddore ( soprattutto per i bambini) mangiare la confettura di fichi aiuta a fluidificare il catarro e a sedare la tosse e così si evita di assumere gli sciroppi acquistati in farmacia.

Mi sono divertita a preparare le etichette usando come spunto un'etichetta travata sul web ( non ricordo il sito!) ma le ho personalizzate aggiungendo l'immagine del frutto, stampandole su un cartoncino colorato e plasticandole con la plastica adesiva trasparente.

venerdì 16 luglio 2010

CAPPELLO BIANCO CON FIORE ORIGAMI

Un nuovo cappello bianco ...
Il fiore è un origami fatto di stoffa e il bottoncino centrale è di legno.

lunedì 12 luglio 2010

PEPERONI " YIN-YANG"

Ecco i peperoni "Yin-Yang" !
Poichè i peperoni sono di due colori (come nel TAO) e li devo mangiare questa sera, dopo che ho praticato il Tai Chi Quan, ho pensato di chiamare questa ricetta PEPERONI "YIN-YANG".

Ho preferito usare i peperoni "cornetto" perchè li trovo molto saporiti.

Ingredienti per 4 persone:

2 peperoni "cornetto" rossi
2 peperoni "cornetto" gialli
1 panino (meglio se raffermo)
prezzemolo q.b.
basilico q.b.
1/2 spicchio di aglio
2 pomodori perini medi non troppo maturi
mandorle pelate
sale
olio evo

Per pelare le mandorle immergerle in acqua bollente per 2' e poi, dopo averle passate sotto l'acqua fredda, togliere la pelle.
Con l'aiuto del mixer preparare la panure con il pane , il prezzemolo, il basilico e l'aglio. Salare e mescolare bene.
Tagliare i peperoni a metà nel senso della lunghezza., privarli dei semi e adagiarli su una placca da forno unta.
Riempirli con la panure e adagiare sopra le fettine di pomodoro.
Distribuire sopra i pomodori le mandorle, condire con abbondante olio e cuocere per 20' circa a 200°
Disporre per ogni piatto due falde di peperone, uno giallo e uno rosso, formando il TAO.
Buona meditazione!!!!

domenica 11 luglio 2010

I FRIGGITELLI (PEPERONCINI VERDI DOLCI) RIPIENI

I friggitelli sono dei peperoni verdi non piccanti che normalmente vengono cucinati in padella con olio e aglio.
A me piacciono molto ma oggi li ho preparati con un ripieno a base di pane, verdure e formaggio.
Il mio metodo per svuotarli è questo:
1) taglio la parte finale con il gambo2) inserisco una pinza3) estraggo i semi
Ingredienti:

friggitelli
pane raffermo
1 peperone rosso
1 peperone giallo
qualche fagiolino corallo
capperi soto sale dissalati
olive nere tipo Gaeta denocciolate e tritate
1 spicchio di aglio
basilico
formaggio (Groviera o provolone dolce)
olio
sale
Svuotare i friggtelli.
Tagliare i fagiolini corallo molto finemente e cuocerli in un padellino con olio, sale 1 1/2 spicchio di aglio.
Pelare dei pezzi di peperone rosso e giallo, pelarli e tagliarli a dadini. Cuocerli con olio saltandoli per qualche minuto.Tagliare il pane raffermo a pezzi, metterlo nel cutter e tritarlo.
Versarlo in una ciotola capiente.
Aggiungere al pane i fagiolini, i peperoni, 1/4 di spicchio di aglio tritato, qualche foglia di basilico tritato, i capperi dissalati, le olive a pezzettini, il formaggio a dadini, l'olio, il sale e pocchissima acqua fredda.
Mescolare bene il tutto e, con questo composto, riempire i friggitelli che vanno poi disposti, in unico strato, su una placcca foderata con cartaforno.
Versare sopra i friggitelli un filo di olio e cuocere a 200° per 15 - 20'.

sabato 10 luglio 2010

SPAGHETTI AL LIMONE E PEPE ROSA


Quando fa tanto caldo la voglia di cucinare è, nel mio caso, pari a 0....e quindi un piattino di pasta veloce-veloce è la soluzione ideale.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr spaghetti
  • 1 limone grande biologico ( scorza e succo)
  • prezzzemolo q.b.
  • pepe rosa q.b.
  • olio evo
  • sale
Mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata .
Nel frattempo:
- tritare il prezzemolo,
- pestare il pepe rosa,
- grattugiare la scorza del limone e premerlo.
Mettere il tutto in una ciotola capiente.
Aggiungere l'olio e il sale.
Dopo aver scolato la pasta , versarla nella ciotola, mescolare e impiattare.

Il pepe rosa è la bacca dell'albero Schinus molle, comunemente noto come pepe rosa o falso pepe,originario degli altopiani della Bolivia, del Cile e del Perù.
Il suo sapore, pur ricordando quello del pepe, è molto più delicato.

mercoledì 7 luglio 2010

Pronta per il mare...


Ho finito di cucire gli ultimi due copricostume...ora sono pronta per le vacanze al mare.

Bello l'effetto fotografico, vero?

lunedì 5 luglio 2010

LA "MIA" INSALATA DI RSO

Oggi ho preparato l'insalata di riso che va bene per giornate così calde.
Voi direte: che c'è di particolarmente originale in questa ricetta?
Ebbene, io non amo la giardiniera di verdure prodotta industrialmente e allora la preparo al momento con le verdure che di solito, in questa stagione, in frigorifero non mancano mai.
Le olive sono quelle che avevo colto a ottobre a Palombara e che avevo conservato in salamoia.
Gli ingredienti sono, quindi, tutti genuini!

Ingredienti per 4 persone:

350 gr riso per insalate di riso (io ho usato Ribe)
1/2 peperone rosso o giallo
1 carota
1 zucchina
1 costa di sedano
1 cipolla di Tropea
cetriolo (facoltativo)
olive vere sotto salamoia ( tipo Gaeta o Kalamata) q.b.
capperi sotto sale q.b.
olio
1 tazza di aceto di mele
1 tazza di acqua
1 foglia di alloro
sale
olio

Per prima cosa lessare il riso in acqua salata tenendolo "al dente"; scolarlo e sciacquarlo sotto l'acqua fredda. Metterlo in una ciotola capiente.
Mentre il riso cuoce, dissalare in acqua fredda i capperi e snocciolare le olive.
Tagliare a dadini la carota, il sedano e la zucchina.
Tagliare a spicchietti la cipolla.
In un recipiente di acciaio a bordi alti versare la tazza di acqua e la tazza di aceto di mele, aggiungere la foglia di alloro e il sale e, quando il liquido arriva a bollore, unire le verdure .
Cuocere per 6', scolare e far intiepidire.
Tagliare il cetriolo a dadini.
Versare nella ciotola del riso le verdure cotte, i capperi, le olive e il cetriolo.
Chi non è vegetariano può aggiungere il tonno sott'olio sbriciolato.
Condire con abbondante olio, sale e aceto di mele.

domenica 4 luglio 2010

PASTA ALLE 3 VERDURE E NOCI

Giornata calda, voglia di cucinare poca ma bisogna pur utilizzare le albicocche che abbiamo colto ieri e così ho passato la mattinata a preparare le confetture e a riempiere i barattolini per fare la scorta per l'inverno.
Quando è arrivata l'ora del pranzo ho avuto la necessità di utilizzare i funghi champignon che da due giorni aspettavano in frigo....insomma ne è uscita questa ricetta veloce ma dall 'ottimo risultato !!!!

Ingredienti per 4 persone:

320 gr pasta a piacere
1/4 cipolla bianca
8 funghi champignon gi grandezza media
1/4 cespo di radicchio di Verona
3 zucchine di media grandezza
gherigli di noce q.b.
olio
sale
parmigiano grattugiato

Premesso che io ho cotto le 3 verdure separatamente una dall'altra per conservarne il colore procedere così:
Pelare i funghi, eliminare parte del gambo e affettarli abbastanza finemente.
Tritare la cipolla, metterla in una padella con l'olio e farla appena scaldare.
Unire i funghi, il sale e cuocere per 5 - 6'. Tenerli da parte.
Nella stessa padella versare un po' di olio e cuocere il radicchio affettato abbastanza finemente per 3 -4'.
Tagliare le zucchine a julienne e cuocerle con olio e sale per qualche minuto.
Sgusciare le noci e tagliarle a pezzetti.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, quando è sscolata, condirla con tutte le verdure e le noci.
Impiattare e cospargere con parmigiano grattugiato

sabato 3 luglio 2010

FIORI DI ZUCCA RIPIENI e FIORI DI ZUCCA CON PUREA DI FAVE SECCHE

Il contadino ieri mi ha venduto a poco prezzo tanti bellissimi fiori di zucca.
Io ne sono ghiotta e ho pensato di cucinarne una parte al forno, contemporaneamente alla focaccia alla pugliese, e una parte in tegame.
Purtroppo le fotografie sono venute male per la scarsa luce ( era ieri sera) ma con un po' di fantasia si capisce come dovevano presentarsi nel piatto....

FIORI DI ZUCCA RIPIENI:


Ingredienti :
16 fiori di zucca già puliti e lavati
3 patate di media grandezza
1 carota
1 pezzettino di aglio tritato
prezzemolo tritato
1 uovo
pecorino (non romano!) grattugiato
pepe nero
origano q.b.
sale q.b.
olio
pane grattugiato q.b.

Eliminare i gambi, i pistilli e le punte dure vicino allle corolle dei fiori di zucca. Passarli velocemente sotto l'acqua corrente e poi eliminare centrifugarli nella centrifuga che serve per asciugare le insalate.
Preparare il ripieno:
Pelare le patate e le carote. Taglierle a pezzetti e cuocerle a vapore nel cestello della pentola a pressione per 8 minuti.
Schiacciarle con una forchetta e poi aggiungere il formaggio, l'aglio, il prezzzemolo, l'origano, il sale, il pepe e l'uovo.
Distribuire il ripieno nei fiori di zucca che, anche se si aprono, va bene lo stesso.
Adagiarli in una teglia foderata di carta forno formando uno strato.
Spolverare con un po' di pane grattugito e condire con olio e sale.
Cuocere al forno ben caldo (200°- 220°) per 15 minuti.
Se avanza il ripieno, formare una polpetta schiacciata e friggerla in un tegamino con poco olio rigirandola con cura una volta sola.

Questi fiori si mangiano con le mani come se fossero crocchette!!!

FIORI DI ZUCCA AL TEGAME CON PUREA DI FAVE:

Ingredienti:
Per la purea di fave:
Fave secche decorticate ammollate in acqua per almeno 8 ore
1/4 di cipolla bianca piccola
olio evo
sale

Per i fiori di zucca:
Abbondanti fiori di zucca
1 spicchio di aglio
sale
olio

Mettere a bagno in acqua fredda le fave e farle reifratare per almeno 8 ore.
Sciacquarle e metterle in un tegame a bordi alti con abbondante acqua e la cipolla.
Cuocere a fuoco minimo per almeno un'ora.
Assicurarsi che le fave siano cotte uniformemente, eliminare la cipolla, salare e omogenizzare il tutto usando un frullatore ad immersione.

Pulite i fiori di zucca come indicato per la ricetta precedente e poi tagliare la base dei fiori a fettine.
In un tegame versare l'olio, farlo scaldare, aggiungere lo spicchio di aglio pelato e schiacciato e far lo appena imbiondire per un minuto..
Aggiungere i fiori di zucca e salare.
Cuocere per 10'.

Versare la purea di fave nel piatto, condire con olio e metterci vicino i fiori di zucca.